Allarme ordigno sul traghetto Formia-Ponza, nave ferma per ore

Una telefonata anonima annuncia una bomba; fermato dopo che aveva lasciato il porto e fatti scendere i 137 passeggeri il mezzo è stato passato al setaccio. Rientrato l'allarme dopo i controlli

Dopo l’allerta di ieri mattina al tribunale di Latina quando tutte le attività sono state bloccate per diverse in seguito ad una chiamata anonima che aveva annunciato la presenza di una bomba all’interno del palazzo di giustizia di piazza Buozzi, un nuovo allarme ordigno è stato lanciato nel pomeriggio a Formia.

Due episodi in una sola giornata che hanno messo a duro lavoro le forze dell’ordine.

Intorno alle 17.30 di ieri pomeriggio una nuova telefonata anonima alla centrale operativa della guardia costiera ha avvertito della presenza di una bomba a bordo del traghetto Quirino che aveva appena lasciato il porto di Formia diretto verso l’isola di Ponza.

L'allarme è stato quindi diramato a Formia e il comandante Marco Vigliocchi ha dato immediatamente l'ordine di rientrare.

I 137 passeggeri che in quel momento si trovavano a bordo della nave son stati fatti scendere con l'ausilio del personale mentre la Guardia Costiera ha coordinato le operazioni di verifica.

I controlli sono durati delle ore; l'imbarcazione è stata setacciata in ogni angolo e sono state ispezionate anche le macchine e lo scafo con l'impiego dei sommozzatori senza tuttavia trovare nulla di sospetto.

In serata la Guardia Costiera ha quindi fatto risalire a bordo i 137 passeggeri e il traghetto ha ripreso il suo viaggio per arrivare a Ponza entro le 23.30.

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