Due giovani uccise a coltellate: il killer di Marsiglia aveva vissuto ad Aprilia

Portano fino nella provincia pontina le indagini degli investigatori francesi avviate dopo l’attacco di domenica. Ad Aprilia, nella frazione di Campoverde, aveva vissuto anche Anis Amri, l’attentatore dei mercatini di Berlino

foto da Twitter

Aveva vissuto per alcuni anni ad Aprilia il killer di Marsiglia che domenica scorsa, in pieno giorno, ha ucciso a coltellate due giovani ragazze alla stazione Saint-Charles. 

Questo quanto emerso nelle ultime ore dall’inchiesta aperta dagli investigatori francesi dopo il terribile agguato di due giorni fa. 

Da quanto si apprende il presunto assalitore di Marsiglia sarebbe il tunisino Ahmed Hanachi e avrebbe vissuto fino a 4 anni fa nel comune nella provincia pontina con sua moglie, un'italiana. A quanto apprende l'Adnkronos, nel maggio scorso è stato cancellato dall'anagrafe comunale per mancata dichiarazione del rinnovo di permesso di soggiorno, ma in realtà l'uomo già da molto tempo non viveva più in Italia.

Ventiquattro ore prima dell’agguato l’uomo sarebbe stato anche arrestato a Lione per un furto e poi rilasciato. Aveva precedenti per piccoli reati e secondo quanto si apprende dai media francesi nel tempo aveva fornito 7 diverse identità. Fino a domenica quando il killer, armato di coltello, ha pugnalato e ammazzato due ragazze prima di essere ucciso dai militari presenti sul posto.  

Proseguono dunque le indagini. Al momento, infatti, gli inquirenti francesi non hanno stabilito alcun legame tra l’uomo che ha ucciso le due ragazze a Marsiglia e l’Isis e nessun riscontro alla rivendicazione dello stesso Isis arrivata poche ore dopo l’agguato è stato ancora trovato.

Il soggiorno ad Aprilia

Secondo quanto riporta il quotidiano francese Le Point il tunisino avrebbe vissuto a lungo in Italia per diversi anni; avrebbe ricevuto un permesso di soggiorno scaduto nel gennaio scorso e di cui avrebbe poi chiesto il rinnovo. Durante questo periodo, e fino a 3 anni fa, ha soggiornato ad Aprilia con la moglie - dalla quale poi si sarebbe separato - a casa dei suoceri. Proprio nel centro pontino, come riporta questa mattina l’edizione locale de Il Messaggero, nelle scorse ore sarebbero state eseguite delle perquisizioni da parte dei carabinieri del Ros nelle abitazioni di alcuni familiari.

Le analogie con Anis Amri

Proprio ad Aprilia, nella frazione di Campoverde, aveva vissuto anche Anis Amri, l’autore dell’attentato ai mercatini di Natale di Berlino dello scorso 19 dicembre poi ucciso a Sesto San Giovanni nel corso di un conflitto a fuoco con due poliziotti. E qui, a Campoverde, furono eseguite delle perquisizioni da parte della Digos in alcune abitazioni dove soggiornò l'attenttaore della capitale tedesca. 

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