Testani al giudice: "Non volevo fare del male a nessuno, non vedevo più mio figlio"

Il 47enne che si era barricato nell'abitazione della moglie a Norma è stato ascoltato questa mattina. Il giudice si riserva sulla misura

E' stato ascoltato questa mattina Giuseppe Testani, il 47enne che si era barricato per più di 40 ore nell'abitazione della moglie a Norma minacciando di far esplodere tutto.

Assistito dagli avvocati Angelo Palmieri e Riccardo Amadei, ha risposto alle domande del giudice per le indagini preliminari Mara Mattioli, spiegando di aver agito in preda alla disperazione. "Non vedevo mio figlio da cinque mesi, non volevo fare del male a nessuno, non avrei mai dato fuoco all'abitazione".

L'indagato si trovava agli arresti domiciliari per stalking dopo le denunce della moglie. Al giudice ha raccontato la sua storia, spiegando che era disperato perchè avrebbe voluto la revoca di quel provvedimento per continuare a fare il suo lavoro, di autotrasportatore.

Intanto si trova in carcere e sulla misura il giudice si è riservato. 

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