Operazione “Commodo”, Comune di Latina: "Ci costituiremo parte civile"

L'Amministrazione ha formalmente comunicato le proprie intenzioni alla Procura della Repubblica in caso di un eventuale processo

Il Comune di Latina pronto a costituirsi parte civile nell’ambito del processo legato all’inchiesta “Commodo” che lo scorso 17 gennaio ha portato all’arresto di 6 persone. “Se l’inchiesta sul caporalato a Latina dovesse approdare in un’aula di tribunale, il Comune si costituirà parte civile” fanno sapere da piazza del Popolo. 

Ieri, infatti, attraverso il vice sindaco e assessore alla Legalità Paola Briganti, l'Amministrazione ha formalmente comunicato alla Procura della Repubblica di Latina la propria intenzione di “costituirsi parte civile nel procedimento che dovesse essere avviato nei confronti degli indagati” nell’ambito dell’inchiesta “Commodo”.

Il Comune ha chiesto dunque di essere “notiziato dell’esercizio dell’azione penale” da parte della Procura per consentire la costituzione nei termini di legge. “Un segnale evidente - commentano da piazza del Popolo -, anche se ci troviamo ancora in una fase di indagine, che questa Amministrazione non ha alcuna intenzione di voltare lo sguardo dall’altro lato di fronte alla piaga del caporalato”.

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