Terracina: dopo il blitz sul litorale, dissequestrati i lidi comunali

L'annuncio del sindaco Procaccini. Lo scorso lunedì 12 agosto erano stati sequestrati 4 tratti di arenile comunali affidati in gestione ai privati

Dopo il blitz di lunedì scorso sul litorale di Terracina, a soli tre giorni dal giorno di Ferragosto, dissequestrati i lidi comunali affidati ai privati a cui erano stati apposti i sigilli.

A darne l’annuncio è stato lo stesso sindaco Nicola Procaccini - intervenuto già nella giornata di ieri per alcune precisazioni -. "Oggi il pm Giuseppe Miliano, lo stesso che aveva sottoscritto il decreto di sequestro preventivo dei quattro arenili comunali concessi in uso ai privati, ha con proprio provvedimento revocato la decisione assunta - scrive in una nota -.

Sento di esprimere soddisfazione e gratitudine nei confronti del pm Miliano, che nonostante il periodo ferragostano ha esaminato la documentazione prodotta dall'amministrazione comunale evidentemente giudicandola ben circostanziata e non ha esitato a revocare il provvedimento emesso.

La nuova decisione del PM stabilisce il dissequestro totale di tre arenili, e quello parziale del tratto rimanente. Infatti, per quest'ultimo rimangono inibite al godimento del pubblico alcune strutture fisse realizzate dal privato, a causa di un suo presunto abuso edilizio e della mancanza del necessario parere paesaggistico (in realtà formalizzato favorevolmente dalla Commissione competente 14 luglio scorso, ma forse ritenuto tardivo). Sarà poi cura del privato chiedere nei prossimi giorni al gip o al tribunale del riesame il definitivo dissequestro dell'intero tratto in gestione.

Comunque vada – conclude Procaccini -, ciò che sembra rilevare dalle ultime decisioni dell'autorità giudiziaria è il riconoscimento del corretto comportamento degli uffici comunali. Ferma restando l'indagine in corso che sola potrà stabilire eventuali reati e responsabilità, il cui esito sarà definito nei prossimi mesi”.

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