Antonio Tajani a Terracina: "Sbloccare subito i fondi regionali europei"

Il presidente del Parlamento europeo questo pomeriggio in città per visitare i luoghi più colpiti dal violento tornado del 29 ottobre. Possibile attivare il fondo di solidarietà dell'Unione europea

Il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani questo pomeriggio ha raggiunto la città di Terracina per visitare i luoghi colpiti dal tornado del 29 ottobre. Ha incontrato il sindaco Nicola Procaccini e si è soffermato a parlare con la stampa e con i rappresentanti delle istituzioni locali, spiegando quale sarà la strada da intraprendere per la ricostruzione.

"L‘Unione europea - ha spiegato - ha un fondo di solidarietà che deve essere attivato dai governi nazionali in caso di calamità. La cifra dei danni deve essere di 3 miliardi o pari all'’1,6% del pil. Lo Stato - ha aggiunto - deve fare una ricognizione dei danni ed entro 12 settimane deve inviare una richiesta all’Unione euroap. Ma fin da subito si possono utilizzare i fondi regionali europei che possono essere tolti dagli impegni previsti ed essere immediatamente impegnati per la ricostruzione e per risistemare i danni provocati dalle calamità, con un cofinanziamento del 5%. Si tratta di denaro liquido da usare in tempi rapidissimi. Poi ci sono ovviamente gli impegni che vorrà prendere lo Stato. Tocca adesso alla Protezione civile fare un conto esatto dei danni subìti. Si tratta di una calamità nazionale, si potrà tentare quindi di attivare il fondo di soldiarietà".

A chi ha domandato quali sono i tempi, il presidente Tajani ha risposto: "Per quanto riguarda i fondi strutturali eruopei si può fare immediatamente chiedendo l’autorizzazione. Non c’è necessità di tempi lunghi. Per attivare il fondo di solidarietà ci vuole un tempo maggiore per presentare la documentazione con la valutazione dei danni e per avviare l'istruttoria".  “Siamo impegnati da lunedì giorno e notte e siamo riusciti a dare anche un aspetto dignitoso - ha dichiarato il sindaco Procaccini parlando con Tajani - Un’ora dopo e il giorno dopo, lo scenario di questa città sembrava post bellico". 

Tajani è arrivato alle 16 in Piazza del Municipio e poi ha visitato Palazzo della Bonificazione Pontina, il museo della città e Piazza Santa Domitilla, poi l'istituto scolastico Maestre Pie Filippini e le zone del centro storico basso: viale della Vittoria, Piazza Mazzini, Piazzale Aldo Moro. 

Nella giornata di domani, domenica 4 novembre, è previsto invece a Terracina l'arrivo del ministro dell'Interno Matteo Salvini, mentre lunedì 5 novembre è in programma la visita del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.
 

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