Continua il progetto “Porto a porte aperte”: una scuola di Tivoli in visita al porto di Gaeta

Continua il programma di visite formative nel porto commerciale: questa settimana un gruppo di 70 studenti della provincia di Roma hanno conosciuto il porto e le strutture retroporuali dello scalo di Gaeta

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

Continua il progetto portato avanti da intergroup che ha l'obiettivo di avvicinare i giovani al mare ed in particolare alla Logistica Portuale.

L'eco della la partnership tra intergroup e l'Istituto Nautico "Caboto" di Gaeta ha varcato i confini della provincia di Latina ed è giunto alla provincia di Roma: un gruppo di 70 studenti dell'Istituto Tecnico Commerciale "Enrico Fermi" di Tivoli (RM) ha infatti fatto visita alle banchine del porto e alle adiacenti strutture della intergroup.

Questo evento segue l'accordo "Porto a porte aperte", siglato nel mese di ottobre 2016 tra intergroup e il preside della scuola "Caboto" di Gaeta, volto a dare formazione professionale e know how agli studenti in vista del loro arrivo sul mercato del lavoro.

A fare gli onori di casa, Fabiana Monacciani e Biagio Vitale della intergroup e per un giorno "insegnanti" di scuola superiore, con l'obiettivo di ampliare la cultura logistica degli studenti e approfondire la conoscenza delle attività che si svolgono in porto e di tutto l'indotto ad esse legato.

"E' per noi motivo di orgoglio poter nuovamente aprire le porte del porto agli studenti. Un porto che oltre a essere l'hub delle nostre attività rappresenta il cuore pulsante dell'economia di Gaeta e di tutto il Sud del Lazio, visto che le attività ad esso legate in maniera diretta o indiretta rappresentano il sostentamento per centinaia di famiglie. Con questo progetto vogliamo dare il nostro contributo a formare i professionisti del domani" ha detto Maurizio Girondino, manager delle operazioni portuali intergroup.

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