Scandalo mazzette in tribunale, il giudice Lollo si è dimesso

La decisione del giudice della sezione fallimentare del tribunale di Latina, in manette insieme ad altre 8 persone lo scorso 20 marzo, di lasciare la magistratura, comunicata a quasi un mese dal suo arresto

Ancora novità nell’ambito dell’inchiesta sul presunto sistema correttivo messo in piedi nella sezione fallimentare del tribunale di Latina esploso lo scorso 20 marzo con i nove arresti della polizia.

Il giudice Antonio Lollo si è dimesso dalla magistratura. Una scelta comunicata a quasi un mese dall’arresto del magistrato considerato “la mente” del gruppo che ha deciso di collaborare con gli inquirenti.

Come riportato questa mattina dall’edizione locale del quotidiano Il Messaggero, poi, il giudice Lollo starebbe continuando a collaborare, spiegando come funzionava il meccanismo e facendo anche i nomi di altre quattro persone.

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Le sue dichiarazioni ora sono incrociate e confrontate con quelle del commercialista Marco Viola che la scorsa settimana è stato ascoltato per 8 ore con gli investigatori.

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