Cisterna contro la violenza sulle donne. Ricordate Alessia, Martina e Desirée

Oggi le iniziative per il 25 novembre posticipate per il maltempo: un mandala di rose bianche per le due sorelline; inaugurata una panchina rossa

(foto pagina Facebook del Comune di Cisterna)

Cisterna si è fermata di nuovo, questa mattina, per dire “no” alla violenza sulle donne. Una mattinata ricca di iniziative ma soprattutto carica di emozioni per una giornata nel ricordo delle due sorelline Alessia e Martina Capasso, della 16enne Desirée Mariottini, di Tiziana Zaccari, Francesca Di Grazia e Martina Incocciati, e di tutte le donne vittime di femminicidi. “Cisterna in marcia per dire basta” era in programma per il 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, poi posticipata a causa del maltempo. 

Un susseguirsi di momenti toccanti e pieni di significato per una città colpita duramente dall'omicidio delle due sorelline uccise per mano del padre e della 16enne che ha tragicamente trovato la morte in uno stabile abbandonato nel quartiere San Lorenzo a Roma. Tante roselline bianche lavorate all’uncinetto sono state sistemate a terra in piazza XIX Marzo a formare un grandissimo mandala per non dimenticare le sorelline cisternesi e tutti i minori vittime della violenza degli adulti, nel corso di uno dei momenti della mattinata, organizzato da LatinaKnitCrochet in collaborazione con Gomitolo Rosa, Magliuomini e Sul Filo dell’Arte.  

Ad aprire la manifestazione l’inaugurazione, sotto i portici dell’ex sede municipale, della “Panchina Rossa”, simbolo della lotta alla violenza sulle donne, a cura del Centro Italiano Femminile di Cisterna. Per prima a sedersi sulla panchina Barbara Mariottini, la mamma di Desirée. Nella parete soprastante la panchina è stato realizzato un murales, opera dell’artista cisternese Morris per Sostegno Donna Cisterna in collaborazione con la ditta Abagnale. 

Poi a seguire la marcia "Per dire basta”, un lungo corteo, con le donne con una maschera bianca sul viso, ha sfilato lungo Corso della Repubblica per dare vita in Piazza Saffi ad un artistico flash mob a cura della FIT Dance 2001, in collaborazione con gli istituti scolastici Plinio il Vecchio e Ramadù. Altro momento emozionante, una volta arrivati davanti a Palazzo Caetani, la lettura della lettera inviata da Antonietta Gargiulo, la mamma di Alessia e Martina ed unica sopravvissuta alla strage di via Collina dei Pini del 28 febbraio. 

Nel pomeriggio, dalle 17,30 nella corte interna di Palazzo Caetani, si sono susseguite le esibizioni di Hot Feet Dance con coreografie di Giovanni De Robertis; quindi lo spettacolo teatrale "Se loro" a cura di FAP con Samantha Centra e Pierluigi Polisena regia di Simone Finotti; alle 19 l’esibizione di Spazio Aperto con coreografie di Elisa Adesso. A conclusione si è tenuto un ricco buffet con al centro una torta dall’eloquente scritta “Rispettami”. 

Grande la partecipazione alla giornata organizzata dalla Pro Loco e Comune in collaborazione con la Fit Dance 2001, Consulta delle Donne, Sostegno Donna Cisterna, CIF Cisterna, LatinaKnitCrochet.

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