“Torno Subito”, giovani del Lazio in cattedra a Firenze per parlare di turismo territoriale

Domani, mercoledì 6 marzo, il workshop di chiusura del Master TU.TER. che si è svolto Firenze da settembre ad aprile e che ha visto la partecipazione di otto giovani del Lazio che hanno vinto il bando di formazione “Torno Subito”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

Si terrà a Firenze, mercoledì 6 aprile, nella Sala Macconi di Palazzo Vecchio il workshop di chiusura del Master TU.TER. che si è svolto nella città capoluogo della Toscana, da settembre del 2015 ad aprile del 2016 e che ha visto la partecipazione di otto giovani del Lazio che hanno vinto il bando di formazione “Torno Subito” promosso dalla Regione Lazio.

A fare gli onori di casa nella sede del Comune fiorentino sarà l’Assessore allo Sviluppo Economico e Turismo  Giovanni Bettarini. 

All’incontro, a cui sono stati invitati a partecipare tutti i sindaci e gli amministratori degli Enti laziali che ospiteranno per i prossimi sei mesi i giovani in tirocinio nonché gli amministratori della Regione Lazio che gli stessi hanno incontrato nel loro percorso formativo.

Oltre a presentare i progetti elaborati durante il master, che si è tenuto presso la sede del Centro Studi sul Turismo e che ha goduto di un partenariato di tutto rispetto, il CST di Firenze  Ethics for Tourism di Roma, l’Associazione Europea delle Vie Francigene; Impresa Insieme S.r.l. di San Donato di Milano e l’Istituto di Ricerca sulla Formazione Intervento di Roma, si parlerà di questa nuova figura professionale: l’Esperto di Turismo Territoriale, figura che dovrebbe essere capace di integrare, far operare e lavorare insieme le diverse organizzazioni del territorio e le loro funzioni interne al fine di strutturare un’offerta adeguata per quei turismi che i territori stessi auspicano di attrarre e soddisfare. 

“La logica che anima l’opportunità di una tale figura - dice Renato Di Gregorio, studioso e amministratore di Impresa Insieme che ha messo a punto un nuovo modello organizzativo chiamato Organizzazione Territoriale - è quella di considerare il Territorio, non come un oggetto da sfruttare, ma come un soggetto in grado di esprimere una strategia nei riguardi dei Turismi che si vogliono attrarre e sviluppare uno scambio reciprocamente soddisfacente, organizzandosi adeguatamente per perseguirla. Questa nuova figura professionale, dunque, dovrà essere capace di interpretare i fabbisogni dei turismi-obiettivo e di sviluppare quelle azioni di partecipazione delle comunità locali al processo di strutturazione dell’offerta, prima, e poi di erogazione dei servizi, passando attraverso processi di consapevolizzazione e predisposizione di comportamenti di accoglienza adeguati”. 

I giovani, durante la loro permanenza in Toscana, si sono cimentati nel formarsi al ruolo progettando ciò che in termini di turismo sembra che si possa fare nelle realtà laziali dove condurranno il tirocinio partendo proprio dall’analisi di quanto fatto sui territori della Toscana. Gli enti laziali che ospiteranno i giovani sono: il Parco Monti Aurunci, con sede a Campodimele  e il Comune di Formia, in provincia di Latina; il Municipio V di Roma; il Comune di Sant'Elia Fiume Rapido, di Pontecorvo e di Acuto e il Consorzio di Bonifica Valle del Liri, in provincia di Frosinone; e il Comune di Montebuono, in provincia di Rieti. Tutte queste realtà sono accomunate da una caratteristica: incidono su territori che si sono organizzate secondo il modello dell’Organizzazione Territoriale dando vita, dal 2004 in avanti, alle Associazioni dei Comuni di SERAF, SERAL, SERAR e ASTER, aggregazioni che hanno costituito una buona pratica importata anche dalla Toscana. 

Gli amministratori che ospiteranno ora i tirocini hanno accettato di scommettere che, proprio grazie a questa nuova figura professionale, che nasce per aggregare e stimolare alla collaborazione tutti i soggetti che operano e vivono sul territorio, possano nei territori del Lazio svilupparsi dei turismi esperienziali destinati a target specifici tali da generare economia per le aree coinvolte. 

Torna su
LatinaToday è in caricamento