Bracciante licenziato e malmenato, Bellanova: "Salute e sicurezza sono diritti"

Sulla vicenda di aggressione e sfruttamento del lavoro che arriva da Terracina interviene il ministro alle Politiche agricole

"Un bracciante di origini indiane a Latina prima licenziato, perché si era permesso di chiedere mascherine e dispositivi di protezione mentre lavorava, e poi massacrato di botte dall'imprenditore che lo sfruttava per la raccolta, perché voleva essere pagato. ono questi- aggiunge- i motivi per cui sono convinta che la battaglia per la regolarizzazione sia stata una battaglia giusta. Perché la mascherina mentre si lavora, i guanti, gli strumenti di protezione e prevenzione del virus sono un diritto. La sicurezza è un diritto. La salute è un diritto".

Sono le parole del ministro per le politiche agricole Teresa Bellanova e il riferimento è alla drammatica storia di sfruttamento del lavoro e violenza che arriva dalla provincia, da Terracina in particolare, dove due imprenditori, padre e figlio, sono stati destinatari di una misura cautelare dopo aver licenziato un bracciante indiano che lavorava per la loro azienda e che aveva solo chiesto mascherine di protezione durante il lavoro. Quando il migrante ha chiesto di essere pagato lo hanno poi malmenato e gettato in una canale di scolo. Una nuova vicenda che ha avuto un clamore nazionale e sulla quale è intervenuto anche il ministro Bellanova: "Avere un lavoro con orari e paga dignitosi è un diritto -  ha dichiarato - Poter vivere in condizioni di vita umane è un diritto. Dove lo Stato non è presente, dove si insinua il caporalato, questi semplici diritti sono negati e migliaia di uomini e donne sono costretti a rimanere invisibili. Sono orgogliosa di poter dire che questa volta lo Stato ha scelto di esserci e di restituire a queste persone i loro diritti e la loro dignità".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, ecco la prima mascherina senza elastici: l’idea di un giovane di Priverno

  • Aperte anche le spiagge libere, ecco le regole: bagno fino alle 19 e distanze di sicurezza

  • Coronavirus: nel Lazio 21 nuovi casi, in provincia 544 contagi totali

  • Coronavirus: nuovi contagi distribuiti nei comuni di Latina, Maenza, Priverno e Cisterna

  • Stagione balneare al via, si torna al mare anche a Sabaudia: tutte le regole e i divieti

  • Coronavirus: nel Lazio solo 12 nuovi contagi, in provincia le vittime salgono a 35

Torna su
LatinaToday è in caricamento