Calcio Lega pro, Sudtirol altra vittima “illustre” al Francioni

Il Portogruaro non è stato solo un abbaglio. Il Latina, in questa 13^ di campionato, si impone per 2-1 sui trentini trovando importanti conferme

PRIMO TEMPO - Si leva il sipario sul Francioni, in un’altra assolata domenica di novembre; il Latina scende in campo conscio che non sarà facile, ma vuole confermare ai suoi tifosi l'ormai consolidata presenza in quest’avventura di Lega Pro. Si parte male: gli ospiti vanno in vantaggio al quarto d’ora, con Iacoponi, che insacca di testa da calcio d’angolo. Il Latina non si abbatte e si butta in avanti con le folate di Tortori (confermatissimo) e la solita buona lena di Jefferson, ma sono gli ospiti a sfiorare il raddoppio, con Campo, che direttamente da calcio d’angolo sorprende Martinuzzi baciando il palo. Per i nerazzurri rispondono Gasperini prima, con un mancato colpo di testa (fuori di un soffio) che fa sussultare i duemila del Francioni, e poi con il sempre pericoloso Jefferson, con un tiro allo scoccare del 24’. Al 37’arriva l’atteso pareggio. Il gioiellino Fossati sfodera un tiro chirurgico dalla lunga distanza che sbatte sulla parte bassa della traversa e s’infila in rete (ecco il “nuovo Pirlo” di cui tanto si era sentito parlare). Soddisfazione doppia per lui: finalmente risolutivo e in più l’impagabile gusto di riuscire a segnare all’ex allenatore Giovanni Stroppa, l’anno scorso alla primavera del Milan (ndr). Prima della fine del tempo c’è ancora spazio per le grandi emozioni. A cinque secondi dallo scadere è il solito provvidenziale Jefferson a battere col “piattone” l’estremo difensore avversario su invito di Maggiolini: è festa grande per il 2-1 parziale.

SECONDO TEMPO - Si rinizia con una girandola di cambi. Stroppa inserisce Chinellato per Fischnaller, Ghirotto risponde con Bernardo per Jefferson, e Tortolano per Giannusa; il Latina propone sempre le 3 punte (Tortori, Bernardo, Tortolano). Intorno alla mezz’ora si rischia grosso, ma anche Martinuzzi mette la sua firma sull’esito del match parando a mano aperta un tiro sparato a botta sicura da Chinellato, all’altezza del dischetto. Dopo il pericolo scampato c’è ancora spazio per i cambi: Pagliaroli rileva l’infortunato Tortori e per gli ospiti, Ferrari subentra a Campo. Al 38’il Sudtirol si rende ancora insidioso proprio con Ferrari che centra il palo, poi il Latina riesce ad amministrare fino alla fine, giocando con piglio ed entusiasmo, e accompagnato dal sostegno di un’instancabile curva nord. I nerazzurri finalmente trovano le conferme che cercavano da tempo e raggiungono i 15 punti in classifica che gli consentono di entrare ufficialmente nella cosiddetta zona tranquilla.
 
LATINA-SUDTIROL 2-1
 
Latina: Martinuzzi, Carta, Maggiolini, Gasperini, Farina, Matute, Berardi, Fossati, Jefferson (19’st Bernardo), Giannusa (13’st Tortolano), Tortori (30’st Pagliaroli). A disposizione: Costantino, Toscano, Agius, Stufa. Allenatore Ghirotto
 
Sudtirol: Iacobucci, Grea, Iacoponi, Kiem, Uliano, Cascone, Campo (22’st Ferrari), Furlan, Bacher, Fischnaller (9’st Chinellato), Schenetti (17’st Fink). A disposizione: Miskiewicz, Santonocito, Caliari, Chiavarini. Allenatore Stroppa
 
Marcatori: 15’ Iacoponi, 37’Fossati, 45’Jefferson
 

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