Operazione Arpalo, le motivazioni del Riesame su Maietta: "Associazione pericolosa e pervasiva"

I giudici del tribunale del Riesame di Roma smontano le tesi della difesa e confermano l'impianto accusatorio del gip di Latina per i principali indagati

Bocciano la tesi della difesa i giudici del tribunale del Riesame di Roma, che hanno depositato le motivazioni relative al ricorso presentato dai legali di Pasquale Maietta, principale indagato dell'inchiesta Arpalo. I giudici avevano stabilito che l'ex deputato di Fratelli d'Italia dovesse rimanere in carcere e con lui la sua socia Paola Cavicchi e il figlio di lei Fabrizio Colletti. Nelle 50 pagine di motivazioni, rese note nell'edizione odierna del Messaggero, si spiega dunque perché.  

I magistrati smontano la tesi della difesa concentrandosi soprattutto sui reati di riciclaggio e ricostruendo i passaggi di denaro e il trasferimento fraudolento di valori all'estero: "Gli indagati trasportavano nei trolley l'ingente somma contante di 500mila euro, della quale non fornivano plausibile giustificazione". Si trattava quindi di un "complesso sistema illecito ideato e messo in atto principalmente da Maietta, Cavicchi e Colletti, che si sono avvalsi della collaborazione di altri sodali". Il Riesame conferma inoltre, a carico dei tre principali indagati, l'associazione a delinquere, con una regia unica e un unico centro di interessi finalizzato a ripulire i proventi illeciti, derivanti da reati tributari, attraverso la creazione di società n Svizzera e in Italia. Si sottolinea infine la "pericolosità dell'associazione" e la "pervasività dell'azione criminosa messa in atto nel corso di molti anni". 

Pasquale Maietta era stato arrestato il 16 aprile scorso, mentre si trovava ricoverato all'ospedale San Camillo di Roma dopo un incidente avvenuto nella sua villa di Latina con una motozappa. Alla fine del mese di maggio, dopo una perizia medico legale che aveva stabilito la compatibilità delle sue condizioni con il regime carcerario, era stato trasferito all'ospedale Pertini, reparto detenuti, dove si trova attualmente.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Violenza sessuale nello studio di una professionista, arrestato un giovane di 21 anni

  • Incidente sull'Appia, scontro tra auto e moto: la vittima è Sacha Carnevale

  • Coronavirus Latina: dopo due giorni a zero, un nuovo caso in provincia. Calano i ricoverati

  • San Felice Circeo, stagione balneare al via ma solo per prendere il sole: vietato il bagno in mare

  • Coronavirus: 5 nuovi contagi nel Lazio. Aumenta anche il numero delle persone guarite

  • Coronavirus: un solo caso in provincia, 11 nel Lazio con 72 guariti in 24 ore

Torna su
LatinaToday è in caricamento