Pestato davanti l’Abbazia di Valvisciolo mentre chiede l’elemosina

La vittima nei mesi scorsi aveva denunciato i soprusi e le minacce da parte di alcuni rom all'interno del centro nomadi di Al Karama. Sul caso indagano i carabinieri

Abbazia Valvisciolo a Sermoneta

Aveva occupato il posto già usato da altri mendicanti per chiedere l’elemosina.

Questo il motivo che avrebbe portato alcuni uomini a picchiare un 40enne di nazionalità romena davanti l’Abbazia del Valvisciolo a Sermoneta.

Il violento episodio si è verificato proprio nella giornata di Pasqua e ha visto la vittima finire in ospedale con un braccio rotto, lesioni e tumefazioni sul resto del corpo.

L’uomo dopo essere stato accerchiato dai suoi aggressori è stato più volte picchiato prima che questi potessero scappare via a bordo di un’auto.

Sul caso indagano i carabinieri. La vittima, infatti, è una delle persone che nel dicembre scorso aveva denunciato le vessazioni e i soprusi messi in atto da alcuni abitanti del centro nomadi di Al Karama a Borgo Montello che aveva poi portato ad alcuni arresti per i reati di estorsione e minacce.

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L’obiettivo dei militari dell’Arma a lavoro è quello di risalire non solo ai responsabili dell’aggressione, ma anche quello di capire se la motivazione è realmente la spartizione dei territori per chiedere l’elemosina o se gli episodi, gli arresti che avevano fatto seguito alle denunce e il pestaggio di due giorni fa, siano collegati fra di loro.

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