Sospensione Cusani, M5S: “Si sciolga il Consiglio provinciale”

Dopo la sospensione del presidente della Provincia e l'approvazione in Consiglio della mozione anti-prefetto, il deputato pontino Cristian Iannuzzi ha presentato un'interrogazione al Ministro dell'Interno

Si sciolga il Consiglio provinciale. Questa la richiesta del Movimento 5 Stelle per voce del suo deputato pontino Cristian Iannuzzi che ha presentato un’interrogazione al Ministro dell’Interno.

Le vicende giudiziarie che coinvolgono il Presidente della Provincia di Latina, condannato in primo grado, e in due diversi procedimenti, per abuso di ufficio ed abuso edilizio, ricorda Iannuzzi, "sono costate a Cusani un provvedimento di sospensione di 18 mesi dalla carica di Presidente della Provincia di Latina (in conformità con la Legge Severino)".

"L’approvazione della mozione in Consiglio provinciale di Latina, del 12 febbraio 2014, con cui viene censurato l’operato del Prefetto D’Acunto e rigettato il provvedimento di sospensione a carico del signor. Cusani - continua il deputato pentastellato -, ha l’unico scopo di vanificare gli effetti di una corretta applicazione della legge, da parte di una Istituzione dello Stato”.

Già ad ottobre dello scorso anno il MoVimento 5 Stelle aveva presentato una interrogazione parlamentare in cui chiedeva “per quale motivo il Prefetto di Latina non avesse ancora applicato la Legge Severino al condannato in primo grado Cusani, presidente in carica della provincia di Latina. Tre giorni dopo, 2 novembre 2013, il Prefetto D'Acunto emetteva il provvedimento di sospensione”.

Ora, dopo la mozione approvata in Consiglio provinciale dalla maggioranza di centrodestra contro la sospensione di Cusani, arriva una seconda interrogazione, a firma del deputato Cristian Iannuzzi, al Ministro dell’Interno “in cui chiede se il Ministro non ritenga opportuno esercitare i poteri di cui all'art. 141, comma 1, del Testo Unico degli Enti Locali (decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267), e quindi decretare lo scioglimento del Consiglio provinciale di Latina”.

Al contempo, conclude Iannuzzi, “il Movimento 5 Stelle desidera esprimere solidarietà al Prefetto D'Acunto, che si è dimostrato uomo delle istituzioni e che oggi viene sconfessato dalla politica, per aver disturbato il manovratore, ovvero i "poteri forti" che imperano nel feudo di Latina. Insieme a tutti i cittadini onesti di questa provincia, invitiamo il Prefetto a non farsi intimorire ed a proseguire sempre nel rispetto delle regole e dell’etica istituzionale”.

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