Mercoledì, 27 Ottobre 2021
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Cantiere Latina, Pecchia: “Partire sì, ma con un portiere in più”

Non manca solo un secondo (e un terzo) portiere alla rosa del Latina 2012/2013. Tanti i tasselli da inserire tra centrocampo e attacco. Oggi intanto in programma i test fisici

 

 

È apparso un Pecchia soddisfatto quello della conferenza stampa di oggi tenutasi al “Domenico Francioni”. La squadra seppure a ranghi ridotti si è radunata oggi all’Ex Furgol cavi per svolgere i primi test fisici; pochi i convocati della truppa (appena 16) con l’aggiunta di qualche elemento “esterno” in prova. Resta da valutare se potranno fare al caso di Pecchia. Intanto il mister, interrogato sull’argomento più caldo degli ultimi giorni, non si sbilancia: “Il mercato? Non so chi arriverà. Burrai? È un ottimo elemento, spero che resti. Ma se a chiamare è il Lecce …”. Poi una battuta sul ridotto organico che si troverà a dover allenare: ”Siamo in pochi, è vero. Il nodo portiere è quello che più preme al momento. Almeno per riuscire a fare una partitella tra di noi! (risata, ndr)”.  

 

QUANTO MANCA? – La domanda sorge spontanea visto che tra pochi giorni la truppa pontina dovrà fare i bagagli per spostarsi in quel di Badia Tedalda – provincia di Arezzo – per iniziare la preparazione. “Come ho già detto non voglio una rosa ampia – ha dichiarato il mister -. Per il momento siamo in 15. Obiettivamente mancano ancora 5/6 tasselli per completare l’organico”. La difesa è il reparto che appare più completo con i vari Agius, Cafiero (in ripresa da un brutto infortunio), il nuovo De Giosa, Maggiolini, Giacomini (duttile ed utilizzabile anche a centrocampo) e Bruscagin. Dalla cintola in su il puzzle è tutto da comporre. Oggi all'ex Furgol cavi si sono viste facce nuove; in prova hanno disputato l'allenamento anche Fonjock, Di Piazza e Carteri, giocatori non nuovi alla Prima divisione

"AHH ... FOSSATI!" – Se il modulo da provare sarà il 4-2-3-1 per il momento la rosa pontina può contare su due interpreti importanti. Visto che Jefferson è rimasto (ci sarà solo da stare attenti alla sua delicata tenuta fisica), il bomber centrale c’è e non si discute; al suo fianco una freccia nera che la passata stagione ha fatto bene e ha dato il suo apporto per prestazioni e numero di gol (3 quelli del nigeriano “Kola”. Pochi ma decisivi e più del bottino di molti altri compagni di reparto). A questo punto mancherebbe un altro esterno, e un fantasista; il ruolo che l’anno scorso sarebbe dovuto essere di Fossati. “La società la passata stagione ha lavorato davvero bene – ha sottolineato Pecchia -. Si è riusciti a prendere un talento come Fossati, uno dei migliori ’92 che ci sia sulla piazza”. Peccato che per gli infotuni, e la collocazione in una parte del campo a lui non congeniale, il talento “made in Milan” non sia riuscito a lasciare del tutto il segno. Non sbocciato.

SALVARSI TRANQUILLI – “Non faccio alcun tipo di proclama – ha continuato Pecchia -. Posso solo ribadire ciò che ho detto nella prima conferenza stampa di quest'anno. L’obiettivo è raggiungere una salvezza tranquilla, più tranquilla della passata stagione: evitare i play-out e toccare lo scoglio della salvezza ben prima della fine della stagione”. “Non so con certezza chi arriverà. Né under ne giocatori esperti. Il requisito per venire a giocare qui a Latina è la validità; le scelte saranno poi operate in armonia con quelle che sono le risorse della società”. 

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