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L'evento / Gaeta

Blue Forum, giornata conclusiva: Acampora e De Meo tracciano la rotta del Summit

Quattro di giorni di dibattito, oltre 300 stakeholder istituzionali e associativi rappresentativi di 20 aree di attività

Ha preso il via la giornata conclusiva del terzo Summit Nazionale sull’economia del mare Blue Forum “Investiamo nell’economia del Mare” in corso a Gaeta. Quattro di giorni di dibattito, oltre 300 stakeholder istituzionali e associativi rappresentativi di 20 aree di attività legate dell’Economia del Mare, insieme a oltre 30 esponenti di Governo e Parlamento italiano, tra Ministri, Sottosegretari, Presidenti di Commissione, deputati e senatori. Un’occasione per condividere momenti di confronto e di networking finalizzati a mettere al centro delle politiche nazionali un settore che vale più di 140 miliardi di euro.

Numerose le proposte dei relatori recepite dai rappresentanti del governo e dai diversi ministeri che hanno competenza diretta sull’Economia del Mare. In apertura dei lavori il focus “Italia Nazione di Mare leader in Europa e nel Mediterraneo”, moderato da David Parenzo giornalista e conduttore di La7, nel corso del quale si sono succeduti gli interventi del sindaco di Gaeta, Cristian Leccese; Francesco Maresca, assessore al Patrimonio, Porto, Mare e Pesca del Comune di Genova; Pino Musolino – presidente AdSP Mar Tirreno Centro-Settentrionale e Medports; Salvatore De Meo – presidente commissione Affari Costituzionali Parlamento Europeo.

“L’Europa ha iniziato un percorso di consapevolezza della risorsa mare con azioni e strategie che mettono al centro anche la salvaguardia della biodiversità per combattere i cambiamenti climatici - ha detto Salvatore De Meo - Il mare è un elemento che unisce ed esprime mille potenzialità che vanno disciplinate per rafforzare sempre più quell’economia blu all’interno della quale quella italiana è tra le prime in Europa. Anche su questo fronte l’Europa deve mettere in campo strategie credibili e pragmatiche per le sfide complesse che ci attendono. L’Italia ha un ruolo chiave, come è emerso dal dibattito di questi giorni, dobbiamo però superare le frammentazioni politiche, puntando sulla condivisione e sull’unione. Abbiamo bisogno di grande responsabilità, alla luce degli scenari geopolitici attuali. Ci attende una grande sfida che passa anche attraverso il mare”.

“In questi quattro giorni di dibattito abbiamo adottato un metodo vincente, quello della partecipazione. Lo stesso utilizzato dal Ministro Musumeci per la stesura del Piano del Mare che ci ha visto coinvolti. La cifra del successo di questa kermesse non è nei numeri della straordinaria partecipazione ma nei risultati ottenuti. Abbiamo avuto una classe politica pronta a recepire le nostre istanze, gli esponenti di governo che sono stati qui hanno ascoltato le nostre richieste, soprattutto in vista del Collegato sul Mare e sulla Blue Economy al quale si sta lavorando – ha dichiarato Giovanni Acampora, presidente Assonautica Italiana, Si.Camera, Camera di Commercio di Frosinone Latina al Talk Show di Parenzo, Maredì - L’Italia è un pontile strategico ed abbiamo davanti la sfida di diventare l’hub energetico dell’Europa nel Mediterraneo. Per vincerla è necessario il contributo di tutti gli utenti del mare che operano per e nell'economia del mare, in una relazione pubblico- privato che sta trovando la sua forza nell'approccio partecipato. Insieme, sin dalla prima edizione del Summit, abbiamo tracciato la rotta. E continuando a navigare insieme raggiungeremo la meta”ma concluso Acampora ringraziando tutti gli intervenuti e l’intera organizzazione del Summit.

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