"Latina, Pontino e Isole": presentata la Guida di Repubblica

La presentazione della guida dedicata a Latina e provincia al Museo Cambellotti: un primo passo verso lo sviluppo del turismo, di una strategia condivisa tra Comuni e il riconoscimento ufficiale della bellezza del territorio pontino

È stata presentata presso il Museo Cambellotti di Latina la Guida ai Sapori e ai Piaceri di Repubblica “Latina, Pontino e Isole”. Un excursus sulle bellezze paesaggistiche, archeologiche, storiche, enogastronomiche di Latina e la sua provincia, presente nelle edicole e nelle librerie di tutta Italia dal 30 novembre.

Sono intervenuti l’assessore alla Cultura, Sport e Turismo Silvio Di Francia che tanto si è speso per questo progetto, il Sindaco Damiano Coletta, il presidente della provincia di Latina Carlo Medici, l’assessore all’agricoltura della Regione Lazio Enrica Onorati, e il direttore delle Guide di Repubblica Giuseppe Cerasa. Presenti inoltre lo scrittore Antonio Pennacchi che ha letto un brano del contributo introduttivo alla guida, il commissario della Camera di Commercio di Latina Mauro Zappia e Antonio Saltarelli titolare dell’azienda vitivinicola Casale del Giglio.

L’idea della guida nacque circa un anno fa durante la presentazione della rassegna Bianco Rosso e Pontino, occasione che ma permesso di osservare meglio e prendere coscienza della validità e della varietà dell’offerta turistica della provincia pontina, non ancora sviluppata ma dalle potenzialità incredibili. Oggi con la presentazione della Guida si colgono i primi frutti di un lavoro complesso che ha visto istituzioni, imprenditoria e operatori culturali lavorare in sinergia.

L’intervento del sindaco Coletta

Il sindaco Coletta ha sottolineato la grande opportunità fornita da questa guida, una vetrina prestigiosa per le bellezze naturali della nostra provincia e delle eccellenze enogastronomiche che offre, che devono essere punti di partenza per lo sviluppo di un turismo che ha patito da sempre la mancanza di infrastrutture adeguate, i collegamenti difficili. Ha ribadito però che il nostro territorio è in grande crescita soprattutto per gli investimenti intelligenti dei nostri imprenditori, nonostante il difficile periodo di crisi. Dunque il compito delle istituzioni, delle associazioni di categoria è ora quello di rimboccarsi le maniche e iniziare a fare sistema, di capire che siamo tutti collegati e ogni grande attrattore turistico della provincia può e deve portare beneficio a tutti al di là di ogni strumentalizzazione. La politica deve essere la prima a creare una rete di collaborazioni per permettere al turismo di svilupparsi e creare lavoro e ricchezza per tutti i cittadini.

L’intervento di Carlo Medici

Fondamentale è il ruolo di coordinamento della Provincia, che alla proposta della realizzazione della Guida di Repubblica ha contattato tutti i sindaci riconoscendo l’importanza di una guida turistica come mezzo per la rinascita del territorio. Come ha affermato il presidente della Provincia e sindaco di Pontinia, Carlo Medici: il nostro territorio propone una diversificazione dell’offerta turistica unica in Italia e quello che stupisce è che ancora non ci fosse una guida turistica che ne parlasse. Di ritorno dal viaggio in Cina per il Congresso internazionale per la cooperazione tra governi locali cinesi e governi locali italiani, ha potuto notare il vivido interesse verso la nostra provincia destato semplicemente da un breve video di presentazione, che potrebbe essere amplificato da una intera guida dedicata al nostro territorio come quella di Repubblica. Medici riconosce che è stato un errore non sviluppare il turismo della nostra provincia e di conseguenza tutti gli aspetti ad esso legati finora, data la ricchezza delle possibilità bisogna convincersi che è nel diritto del resto del mondo ammirare la bellezza dei nostri luoghi, anche al di là del discorso commerciale ed economico. Ci sono posti meno attraenti che si sanno vendere meglio, bisogna dunque prendere coscienza del valore e delle possibilità del nostro territorio e prendere al volo questa opportunità e continuare a lavorare in questo senso con maggiore impegno.

L’intervento di Mauro Zappia

È innegabile che un turismo avviato può solo giovare alle aziende, attività commerciali e artigianali, Mauro Zappia ha sottolineato come sia importante far conoscere il territorio, soprattutto all’estero, uscendo dai consueti canali convenzionali. Sono in programma tante iniziative che tendono a valorizzare dei settori di solito poco presi in considerazione come il florovivaismo, il cinema e l’agricoltura che è così importante in questo territorio. L’obiettivo è quello di lavorare in stretta sinergia per il reale beneficio della collettività, il percorso non sarà facile ma presto darà tante soddisfazioni.

L’intervento di Giuseppe Cerasa

Dopo il doveroso ringraziamento alla sua redazione, Giuseppe Cerasa ha confessato il suo stupore nel constatare la bellezza della provincia pontina, che solo dopo aver lavorato alla guida ha conosciuto meglio. Una guida tra le più belle della collana perché piena di cose diverse e tutte una più valida dell’altra. La forza di questa guida è quella di dimostrare che il fascino del Lazio non si esaurisce con Roma. Non si può che essere fieri di un territorio che offre così tanto e che può tranquillamente ritagliarsi uno spazio importante nel cuore e nell’attenzione di chi viene a visitare Roma. Giuseppe Cerasa ribadisce con forza che occorre mettere in mostra un territorio così bello, che offre cibo, cultura e vini, dargli il giusto spazio e si dichiara ben disposto a tradurre in altre lingue la guida, come è stato fatto per Roma (la cui guida in cinese ha venduto più di 40mila copie in circa un mese). Cerasa ha invitato le istituzioni a lavorare per mettere in vetrina e far conoscere la provincia pontina, la guida può essere un piccolo strumento, non esaustivo e perfezionabile nelle prossime edizioni, ma un piccolo punto di partenza per attirare l’attenzione su un gioiello come il nostro territorio.

L’intervento di Enrica Onorati

Vedere una mappatura delle tante anime della provincia pontina, così diverse tra loro e tutte stupende è una grande gioia e soddisfazione, l’assessora Onorati racconta che per lei, originaria del territorio, è un onore aver assistito alla nascita dell’idea della guida e vederla ora messa in pratica. Per la Regione è importante che sia posta l’attenzione non solo su Roma, ma anche sulle altre province così diverse e così affascinanti. Una scommessa vincente è quella di unire le forze imprenditoriali con l’impegno della politica per valorizzare l’identità del territorio e poi mostrarla al resto del mondo. Quello che dà più soddisfazione è che molti che hanno scommesso su questo territorio non ne sono nati qui e ne hanno però riconosciuto le qualità, le peculiarità e il valore intrinseco.

La guida di Repubblica è dunque un primo passo che permetterà di far conoscere la nostra provincia in tutta Italia, sta adesso alle Istituzioni e agli imprenditori locali a valorizzare strutture, collegamenti e percorsi per accogliere il turismo in maniera adeguata e innovativa.Soprattutto,come ha ribadito l'assessore Di Francia, è importante fare rete e superare il concetto di confini territoriali tra Comuni, in maniera da unire le forze, creare una identità condivisa che possa rendersi riconoscibile.

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