Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cultura Ponza

Tra le bellezze naturali mozzafiato: le isole ponziane

Le isole pontine che si trovano di fronte al Golfo di Gaeta presentano paesaggi incontaminati e antiche tracce dell’uomo

Fanno parte della provincia di Latina anche le incantevoli isole dell’arcipelago ponziano che prende nome dalla maggiore di esse Ponza, e che comprende inoltre Ventotene, Palmarola, Santo Stefano, Gavi e Zannone. Meta di tanti turisti da tutta Italia, alcune sono paradisi naturali ancora selvaggi e incontaminati che custodiscono inoltre ruderi di tempi antichi, una ricchezza di reperti anche subacquei.

L’isola di Ponza

È la maggiore dell’arcipelago, abitata da residenti stabili tutto l’anno, che moltiplica la sua popolazione nel periodo estivo. Essendo un’isola di origine vulcanica ha un aspetto per lo più collinare con scogli che calano a picco sul mare e splendide grotte sottomarine, che rendono il panorama mozzafiato. Un’isola dalla storia molto antica, conquistata dai Fenici che ne fecero un porto commerciale, dai Greci e poi meta turistica dei patrizi romani. Nei secoli successivi godette sempre di grande prestigio, visitata e abitata da Papi, Nobili e personalità storiche importanti. Nel ‘900, durante il fascismo, insieme a Ventotene le due isole divennero luogo di confino dove risiedettero personaggi importanti, tra i quali lo stesso Mussolini nel 1943. In una visita a Ponza oltre a visitare le splendide spiagge come Chiaia di Luna, sono di grande suggestione anche l’abbazia di Santa Maria, e ovviamente il centro storico del paese.

L’isola di Ventotene

Secondo comune delle isole ponziane, fu abitato in epoca greca e romana e poi abbandonato fino alla fine del ‘700 quando per decisione di Ferdinando I di Borbone fu abitato da alcuni coloni campani. Nel periodo fascista fu terra di confino per famosi antifascisti come Sandro Pertini e molti altri, tra cui Altiero Spinelli, Ernesto Rossi che proprio a Ventotene scrissero il famoso Manifesto in cui per la prima volta si è parlato di unione dell’Europa. Ventotene è un’isola dal paesaggio incontaminato, e più selvaggio rispetto a Ponza, insieme a Santo Stefano fa parte della riserva naturale statale Isole di Ventotene e Santo Stefano e dell’Area naturale marina protetta Isole di Ventotene e Santo Stefano.

Le isole minori dell’arcipelago ponziano

Palmarola, Zannone e Gavi insieme a Ponza formano il gruppo di isole di nord-ovest. Palmarola, che prende il suo nome da un tipo di palma nana che vi cresce, è una riserva naturale, la sua conformazione con le grotte rifugio, una flora spiccatamente mediterranea e incontaminata la rendono una delle isole più belle al mondo. Zannone, è un’isola disabitata, eccezion fatta per le guardie forestali che in coppia e in turni di una settimana la custodiscono. Fa parte del Parco Nazionale del Circeo.
L’isola di Gavi è la più piccola dell’arcipelago, lunga solo 700 metri e vicinissima a Ponza, non ha spiagge ed è tutta collinare, la fauna è caratterizzata dalla presenza di diverse specie di uccelli migratori.
L’isola di Santo Stefano fa parte del gruppo sud-est dell’arcipelago insieme a Ventotene del comune di Ventotene. È un’isola disabitata: l’unico edificio esistente è il carcere fatto costruire in epoca borbonica e utilizzato fino al 1965. Oggi purtroppo è in stato di abbandono, nonostante le tante richieste di recupero, rimaste ancora inascoltate.

 

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