Breda, scherzo dell’ex. Doppio Furlan, Latina sconfitto

Tonfo interno dei pontini che perdono contro la Ternana nel secondo turno infrasettimanale della stagione. Dopo un primo tempo i sofferenza, pontini sotto con Furlan. Pareggia Minala al 18’, ma due minuti dopo ancora Furlan la risolve su punizione

Il riscatto dell’ex, ammesso che Breda avesse bisogno di un riscatto contro la sua ex squara. Perché se è vero che la seconda esperienza a Latina non fu indimenticabile, la prima resterà sempre impressa nella memoria dei tifosi pontini. Fatto sta che la sua Ternana fa lo scherzetto alla sua ex squadra, espugnando il Francioni con una bella prestazione, e tante occasioni che alla fine della fiera rendono il punteggio anche stretto. E’ pur vero che il Latina, nonostante le difficoltà nella manovra, può recriminare per i tre prodigiosi interventi con i quali Mazzoni ha salvato il risultato.

PRIMO TEMPO - Qualche novità Iuliano l’aveva già preannunciata nella conferenza stampa della vigilia. E infatti la formazione dei pontini presenta ben tre volti nuovi rispetto alla gara di Como. Oltre a Bruscagin, ecco Minala a centrocampo e Dumitru in attacco. L’ex Empoli è il riferimento avanzato con Acosty e Scaglia che lo appoggiano ai lati. Ma in fase di non possesso i pontini si schierano con il 4-1-4-1. “Bentornato Mister” il messaggio che campeggia su uno striscione con il quale i tifosi pontini accolgono Roberto Breda, l’allenatore legato al momento piu’ alto della storia del Latina. tecnico degli umbri schiera una formazione dall’atteggiamento propositivo, in barba alle assenze che ne hanno decimato il centrocampo. E’ proprio la formazione ospite a farsi preferire per qualità della manovra e numero di occasioni costruite. Clamorose quelle al 32’ con il neo entrato Valjent (fuori l’infortunato Zampa) su cui è strepitoso Di Gennaro, e al 38’ con Gondo che dal limite dell’area centra in pieno la traversa. Poca cosa invece il Latina, che esibisce una buona manovra fino alla trequarti, ma paga l’eccessiva distanza tra l’attacco e gli altri due reparti. Dumitru è troppo isolato, e i rifornimenti scarseggiano. Né basta la vivacità di Acosty a stravolgere il gioco dei nerazzurri. La scelta di schierare Minala più avanzato non paga, visto che il camerunese appare più che mai un corpo estraneo. 

LE PAGELLE DEI NERAZZURRI 

SECONDO TEMPO - Se nei primi quarantacinque minuti la Ternana aveva collezionato occasioni e rimpianti, basta un’azione nella ripresa per sbloccare la partita. E’ Furlan a ribadire di testa in rete, un assist di Gondo, bravo a gestire una palla vagante in area, e a scavalcare Di Gennaro in uscita. Il Latina cerca la reazione, ma la squadra è troppo lunga e la manovra estremamente lenta. Per gli umbri, rubar palla e ripartire in velocità è piuttosto facile, specie se sulle fasce ci sono due giocatori scatenati come Gondo e Furlan. Iuliano prova con Jefferson a portare l’attacco a un livello di pericolosità accettabile. Ma le cose non cambiano, perché la Ternana domina, mentre il Latina arranca, e deve ringraziare Di Gennaro che al 10’ sbarra la strada in uscita a Falletti lanciato verso la porta, ancora dopo una palla recuperata nella metà campo dei nerazzurri. Ogni transizione offensiva degli umbri è potenzialmente letale; tutt’altra roba rispetto alle docili conclusioni a rete di Dumitru. Iuliano rileva un deludente Schiattarella inserendo Ammari, che dà quasi subito ragione alla scelta del tecnico, ma allo stesso tempo torto per averlo escluso dall’undici iniziale. Al franco-algerino basta un affondo sulla destra per mettere un bel pallone in mezzo che Minala, fino a quel momento pressoché inesistente, gira bene in rete firmando il pareggio dei pontini. Gioia effimera, perché ancora Gondo semina il panico, si guadagna una punizione dal limite che Furlan piazza in rete con una parabola perfetta. A questo punto Breda decide di richiamare Gondo per irrobustire la mediana con Monteleone, un difensore, lasciando l’iniziativa ai pontini e affidandosi esclusivamente alle ripartenze. Una di queste al 27’ manda quasi in gol Avenatti (sinistro a giro di poco a lato) un paio di minuti dopo la grande parata con la quale Mazzoni si oppone ad Acosty ben servito in area da Minala. Il camerunese lascerà il posto al giovane Bandinelli, ultima carta giocata da Iuliano per riacciuffare il pareggio. Sarà proprio il talento scuola Fiorentina a costringere Mazzoni al primo di due prodigi (il secondo lo compirà sul successivo corner sulla conclusione di Dellafiore) salvarisultato. Ultima occasione per conquistare un pareggio che alla Ternana sarebbe stato stretto. Vincono gli umbri. Breda può respirare e festeggiare il ritorno alla vittoria proprio nella sua Latina.

LATINA (4-3-3) Di Gennaro; Bruscagin, Brosco, Dellafiore, Calderoni; Schiattarella (15’st Ammari), Olivera, Minala (35’st Bandinelli); Acosty, Dumitru, Scaglia (8’st Jefferson) A disposizione: Farelli, Moretti,Mbaye, Esposito, Marchionni, Baldanzeddu. All. Iuliano

TERNANA (4-2-3-1) Mazzoni; Zanon, Gonzalez, Masi, Vitale, Palumbo; Palumbo (14’st Janse), Zampa (29’pt Valjent); Gondo (21’st Monteleone), Falletti, Furlan; Avenatti. A disposizione: Sala, Meccariello, Dugandzic, Lo Porto, Belloni, Dianda. All. Breda

Arbitro: Illuzzi di Molfetta

Marcatori: 3’st Furlan (T), 18’st Minala (L), 20’st Furlan (T)

Ammoniti: Palumbo (T), Calderoni (L), Dellafiore (L), Avenatti (T), Ammari (L), Valjent (T), Zanon (T)

Espulsi: 43’st Calderoni (L) per doppia ammonizione

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