Mercoledì, 28 Luglio 2021
Sport

Finale degli Europei, niente maxischermo a Latina. Coletta: “Godiamoci questa giornata in modo responsabile”

Italia in campo a Wembley contro l’Inghilterra. Il sindaco ha scelto la via della prudenza per evitare assembramenti e per “rispetto agli operatori commerciali che hanno messo gli schermi nei locali”. I complimenti anche a Berrettini per la finale di Wimbledon

(foto Ansa)

E’ una giornata importante quella di oggi, 11 luglio, per lo sport italiano rappresentato a Wimbledon da Matteo Berrettini e dalla Nazionale di calcio a Wembley. Il giovane tennista romano si gioca oggi la finale del torneo di Wimbledon contro il numero uno del mondo Novak Djokovic mentre gli Azzurri di Roberto Mancini sfidano l’Inghilterra per la vittoria degli Europei.

A loro sono andati i complimenti del sindaco di Latina Damiano Coletta che, attraverso un post su Facebook, ha voluto ricordare un altra giornata storica per lo sport nazionale quella dell’11 luglio 1982 quando l’Italia ha vinto i Mondiali di calcio. “Oggi è 11 luglio del 2021. Ci giochiamo la finale a Wimbledon e a Wembley - scrive il primo cittadino -. E oltre a Roberto Mancini facciamo i complimenti allo straordinario percorso di Matteo Berrettini. Atleta tanto ricco di talento, quanto serio e umile. Del quale non possiamo che essere orgogliosi. Così come il gruppo degli Azzurri”.

Ma è in particolare in previsione della partita della Nazionale di calcio di questa sera che il sindaco Coletta ha voluto richiamare i cittadini alla responsabilità, soprattutto dopo le immagini dei festeggiamenti di martedì scorso che hanno fatto seguito al successo nella partita contro la Spagna valso agli Azzurri l’accesso in finale.

“Facciamo i debiti scongiuri, da sportivo un po' di goliardica scaramanzia non guasta, cerchiamo di goderci questa giornata in modo responsabile e prudente. È un invito che faccio da sindaco e da medico - scrive ancora il primo cittadino -. È la prudenza che mi ha portato a fare la scelta, condivisa con tanti sindaci, di non mettere un maxischermo. Per evitare ulteriori occasioni di assembramento perché purtroppo il Covid non è definitivamente alle spalle. Prudenza ma anche rispetto dei vari operatori commerciali che hanno deciso di investire mettendo lo schermo nei loro locali. E anche, lo diciamo sempre per gioco, per un po' di scaramanzia. La stessa che nei mondiali del 1982 costringeva me e i miei amici a compiere gli stessi gesti e gli stessi rituali  dalla partita con l'Argentina in poi. E allora daje Matteo e daje Azzurri”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Finale degli Europei, niente maxischermo a Latina. Coletta: “Godiamoci questa giornata in modo responsabile”

LatinaToday è in caricamento