Domenica, 17 Ottobre 2021
Sport Prampolini / Via dei Mille

Pallavolo, Andreoli pronta all’esordio: al PalaBianchini arriva Macerata

In campo alle 18 di domenica 27 ottobre; grande attesa dunque per vedere il Latina al gran completo contro la corazzata marchigiana. Nella memoria ancora le due vittorie al tie-break dello scorso anno

È tutto pronto in casa dell’Andreoli per l’esordio in campionato. Ferma ai box domenica scorsa per attendere Trento impegnato al Mondiale per Club, il Latina scenderà in campo domenica 27 ottobre alle 18 al PalaBianchini dove arriverà la Lube Banca Marche Macerata.

Una corrazzata creata per vincere tutto e che giù in questo inizio di stagione ha dimostrato il suo valore. Dopo aver perso la Supercoppa da Trento, ha vinto l’esordio in A1 sbarazzandosi di Molfetta in tre set e martedì ha “asfaltato” lo Zenit Kazan nella Champions. Questo è il biglietto da visita con cui Macerata degli azzurri Zaytsev, Parodi e Kovar si presenta. A loro si devono aggiungere Baranowicz che ha disputato la prima parte della World League, iserbi pluri medagliati Podrascanin e Stankovic, il folletto francese Henno e da quest’anno il polacco Kurek, colpo grosso del mercato estivo.

LE PROBABILI FORMAZIONI - Con una panchina che può schierare tra gli altri gli ex Patriarca e Giombini. Alberto Giuliani sia contro Molfetta che con Kazan non potendo contare su Parodi infortunato, ha schierato Baranowicz al palleggio e Zaytsev opposto, Podrascanin e Stankovic al centro, Kurek e Kovar di banda con Henno libero, utilizzando Patriarca, Paparoni e Giombini nel corso della gara.

Grande attesa dunque per vedere l’Andreoli al gran completo. Roberto Santilli, che da quest’anno ha ripreso in mano la squadra dopo averla portata nel 2000-01 in A1, per poi tornarci nel 2004, potrebbe schierare Sottile in regia e Michalovic opposto, Gitto e Verhees al centro, Skrimov e Fragkos schiacciatori con Rossini libero. Ma sono pronti a subentrare Paris, Torres, Candellaro, Noda, DeRocco e Tailli.

I PRECEDENTI E GLI EX - I precedenti sono a favore di Macerata, su 30 gare giocate 5 successi Latina e 25 dei marchigiani, il bilancio nel Lazio è di 3 vittorie dell’Andreoli (due lo scorso anno al tiebreak) e 12 della Lube. Molti gli ex in campo in entrambi gli schieramenti: Ivan Zaytsev (2007-08), Stefano Patriarca (2012-13), Leondino Giombini (2009-11) e Francesco Cadeddu (2° allenatore 2008-09) nel campo di Macerata; Carmelo Gitto (giovanili 2002-07) e Roberto Santilli (2° allenatore 1999-00) in quello di Latina.

I COMMENTI - Carmelo Gitto: “Iniziamo la stagione dove ci eravamo lasciati. Nella gara-4 dei playoff al PalaBianchini contro Macerata. Sappiamo che loro sono la squadra da battere anche quest’anno: la favorita. Quindi dobbiamo scendere in campo concentrati e cercare di non regalare niente. Non abbiamo nulla da perdere, per cui giocheremo con poca pressione addosso e ciò potrebbe essere un piccolo vantaggio per noi”.
Salvatore Rossini: “Sarà una partita difficile perché loro sono una grande squadra che molti giocatori di livello ed esperienza internazionale fatta per vincere tutto. Noi ci teniamo a partire bene, perché sarà l’esordio e ci teniamo a fare bene da subito. Speriamo di fare una sorpresa a Macerata che verrà a Latina sicuramente molto agguerrita”.
Daniele Sottile: “Siamo una squadra che ha degli stranieri molto giovani, alcuni alla prima esperienza nel nostro campionato. Hanno l’euforia di chi vuole mettersi in mostra e dimostrare sul campo il proprio valore. Sono molto fiducioso in loro perché vedo come si allenano tutti i giorni i palestra. Certo iniziamo con Macerata, non sarà facile, ma come abbiamo dimostrato nel corso degli anni cercheremo di rendergli dura la vita, cercando di non mollare fino all’ultima palla”.
Stefano Patriarca: “Sicuramente la vittoria di martedì con il Kazan ci ha regalato una soddisfazione grandissima, ma di tempo per godersela come sempre ce n'è stato poco. Andare a giocare a Latina non è mai facile. La società pontina ha sempre costruito ottime squadre, andando a pescare giovani interessanti. Anche a livello di ambiente non è per niente facile giocare al PalaBianchini, il pubblico è molto caloroso e spinge sempre i propri giocatori, so quanto è difficile scendere in campo da avversario in quel palasport. Che accoglienza mi aspetto? Sono sicuro di aver lasciato un buon ricordo, quindi non mi attendo brutte sorprese”.

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