Un rigore fa volare l'Airone. Il Latina cade a Brescia nel finale

Al "Rigamonti" i ragazzi di Iuliano resistono per quasi tutta la partita grazie anche alle parate di Di Gennaro, ma capitolano nel finale per un penalty procurato da un fallo di mano di Moretti. Secondo k.o. consecutivo per i pontini che si allontanano dalla zona playoff

Una sconfitta amara, perché giunge quasi allo scadere, quando sembrava che il fortino eretto dagli uomini di Iuliano potesse reggere fino alla fine. E' servito un penalty calciato da Caracciolo, per far capitolare i nerazzurri e il loro portiere, Raffaele Di Gennaro, per l'ennesima volta protagonista. Troppo poco incisivo il Latina nella ripresa per poter portare a casa un risultato positivo e proseguire la striscia di gare con almeno un gol messo a segno.

RIVOLUZIONE - Se in casa Brescia le uniche novità sono quelle che vedono Abate e Rosso nel tris di trequartisti al posto di Embalo e Morosini, quella di Iuliano è una formazione completamente stravolta, con ben cinque novità rispetto alla gara di martedì. In difesa ecco Baldanzeddu a destra, con Esposito centrale accanto a Brosco. A sinistra c'è Scaglia, mentre a centrocampo con il capitano Olivera ci sono Marchionni e Mbaye. Bandinelli in avanti con Acosty e Dumitru, è l'ultima mossa a sorpresa del tecnico dei pontini, che con l'ex empolese sfiora il gol dopo appena un minuto di gioco. Sempre Dumitru al 16' costringe Minelli alla deviazione sulla traversa al termine di una perfetta transizione attivata da Olivera. E' una bella partita, tra due squadre che interpretano bene il proprio credo tattico: i padroni di casa provano a fare la partita, affidandosi alla velocità degli esterni alti, che al momento opportuno tagliano centralmente grazie ai movimenti di Geijo, le cui qualità sono certificate dal fatto che un attaccante come Andrea Caracciolo sia costretto a sedere in panchina. Bene anche i pontini, il cui approccio è di gran lunga migliore rispetto a quello mostrato contro la Ternana. Nonostante i tanti cambi, la squadra copre bene il campo, recupera spsso palla e riparte in velocità, sfruttando la buona vena di Dumitru e Acosty. A centrocampo funziona la scelta del doppio regista Olivera-Marchionni, con l'ex giocatore del Parma che agisce davanti alla difesa, e l'uruguagio sul centrodestra. Il Brescia predilige invece attaccare sulle corsie, per innescare al meglio Geijo, quando staziona in area, e sfruttarne le doti da saltatore. Serve un monumentale Di Gennaro per deviare in corner una perfetta inzuccata dell'attaccante di proprietà dell'Udinese, perfettamente imbeccato da un perfetto traversone dalla sinistra di Martinelli.

LE PAGELLE

SECONDO TEMPO - DI Gennaro è subito protagonista con un'altra grande parata su conclusione di Kupisz. Rispetto al primo tempo il Latina sembra subire maggiormente la pressione dei bresciani. Si spiega forse in tal senso la scelta di Iuliano di inserire Dellafiore per Bandinelli, passando al 3-5-2, per rinforzare la difesa, specie sulle palle alte, e contestualmente lasciare a Scaglia la possibilità di avanzare di qualche metro e aumentare le propulsioni offensive. Non si fa attendere la risposta di Boscaglia che getta nella mischia l'airone Andrea Caracciolo. Due sceelte che contribuiscono alla composizione della scenaggiatura del match: padroni di casa propositivi e padroni del campo, e ospiti che accettano di lasciare l'iniziativa agli avversari affidandosi alle ripartenze. L'innesto di Schiattarella per Olivera si intende in tal senso, ovvero con la necessità di donare freschezza e velocità al centrocampo dei pontini. Tuttavia la gara diventa quasi a senso unico. Fioccano i cross dalle corsie per far spiccare il volo all'Airone, ma Di Gennaro è in stato di grazia, salvando il risultato con altri due interventi. Nulla può sul rigore calciato dal bomber bresciano, provocato da un fallo di mano di Moretti. Gol decisivo perché l'inconsistenza offensiva palesata dal Latina per tutta la seconda frazione, non può dissolversi di colpo in cinque minuti. Vince il Brescia, che porta a otto la striscia di risultati utili consecutivi. Per il Latina, quarto k.o. stagionale, il secondo consecutivo, arrivato dopo una prestazione migliore rispetto a quella di martedì scorso, ma che comunque deve far riflettere l'ambiente. Perché per l'ennesima volta, la squadra di Iuliano è durata un tempo.

BRESCIA (4-2-3-1) Minelli; Venuti, Caracciolo Ant., Somma, Coly; Mazzitelli, Martinelli; Kupisz, Abate (17'st And. Caracciolo), Rosso (10'st Embalo); Geijo. (49'st Marsura) A disposizione: Arcari, Lancini, Camilleri, H'Maidat, Dall'Oglio, Castellini. All. Boscaglia

LATINA (4-3-3) Di Gennaro; Baldanzeddu, Brosco, Esposito, Scaglia; Mbaye (33'st Moretti), Olivera (18'st Schiattarella), Marchionni, Acosty, Dumitru, Bandinelli (9'st Dellafiore). A disposizione: Farelli, Bruscagin, Moretti, Minala, Jefferson, Regoli, Talamo, Schiattarella. All. Iuliano

ARBITRO: Minelli di Varese

MARCATORI: 43'st rig. And. Caracciolo (B)

AMMONITI: Venuti (B), Marchionni (L), Mbaye (L), Ant. Caracciolo (B), Geijo (B),  Moretti (L)

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