Martedì, 19 Ottobre 2021
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Il Latina soffre ma si rialza. Al "Franco Ossola", Varese battuto 2-1

Ammari e Bruscagin firmano la rimonta pontina dopo il vantaggio di Culina al 25' del primo tempo, e condannano il Varese alla retrocessione in Lega Pro

Due perle realizzate tra fine del primo e inizio del secondo tempo bastano al Latina per avere la meglio sul Varese. Una vittoria pesante, anche se non bella né tantomeno entusiasmante. I pontini, a lungo improduttivi e piuttosto brutti da vedere erano anche passati in svantaggio grazie a un gol di Culina su punizione. C’è voluta una prodezza di Ammari in chiusura di primo tempo per raddrizzare la partita, e avviare la rimonta completata a inizio ripresa da Bruscagin. Due prime volte – entrambi non avevano mai segnato quest’anno in campionato – che regalano un pizzico di serenità ai nerazzurri, in attesa di recuperare alcuni infortunati e il gioco.

PRIMO TEMPO – Che il Latina non stia vivendo il suo momento più brillante è cosa risaputa. Ma quanto visto (o non visto, in base ai punti di vista) nel primo tempo è una spiacevole conferma anche per chi fosse completamente ignaro dello stato dei pontini. Di fronte a un Varese ultimo e con un piede e mezzo in Lega Pro, i nerazzurri offrono una prestazione davvero scialba, quasi incommentabile. Non bastano le assenze di Viviani, Dellafiore e Alhassan, a spiegare una involuzione così evidente. Certo, poi ci sono le scelte di Iuliano che convincono poco: su tutte quella di proporre Ristovski a presidio della fascia sinistra. Se il macedone fa fatica a incidere sulla sua zona di competenza, quella di destra, viene difficile pensare come possa far bene in un ruolo nel quale si adatta a fatica. L’inadattabilità del macedone è ulteriormente evidenziata dal fatto che la manovra dei pontini spesso si appoggi proprio su quel versante.
Se non fosse per il grandissimo gol di Ammari al 42’, nato da un’azione personale del francese, i primi 45’ di Birighitti sarebbero incommentabili per mancanza di occasioni degne di nota. Non che il Varese faccia di più con Di Gennaro, sia chiaro. Ma almeno i lombardi mostrano cuore, vivacità e un abbozzo di manovra che in alcune occasioni crea qualche grattacapo alla retroguardia nerazzurra. I padroni di casa hanno pure il merito di portarsi in vantaggio al 25’, grazie a una fucilata di Culina dal limite, che si infrange sul palo interno alla destra di Di Gennaro prima di insaccarsi nel lato opposto. Latina, poca, pochissima roba. Una manovra lenta e senza costrutto, dove si apprezza solo la mobilità di Ammari, un po’ trequartista nel 4-2-3-1, un po’ centrale nel 4-3-3 in fase passiva. Come di consueto, non pervenuto l’attacco, nonostante la presenza di Doudou al centro, male assistito da Bidaoui e Oduamadi.

Le pagelle dei nerazzurri 

SECONDO TEMPO – Il pareggio non serve a nessuno. Né al Varese che con un risultato diverso dalla vittoria sarebbe retrocesso matematicamente in Lega Pro, né tantomeno al Latina, che per staccare la zona playout avrebbe visogno solo dei tre punti. Si spiegano in tal senso le scelte iniziali di Bettinelli e Iuliano. Il primo toglie Cristiano (peraltro infortunato) inserendo un esterno più offensivo come Falcone; il secondo si gioca la carta Litteri al posto di Angelo, con conseguente sposamento di Valiani sulla fascia sinistra in difesa. E’ un Latina più vivo, non che ci volesse poi molto. Basta però per trovare il gol del vantaggio, grazie a Bruscagin che raccoglie al volo l’invito di Bidaoui dalla sinistra e trafigge Birighitti.
Le cose per i lombardi si complicano quattro minuti dopo quando Borghese si fa prima ammonire per aver richiesto l’ammonizione di un avversario, e poi rimedia il rosso diretto per reiterate proteste. Di fatto la partita finisce qui. Al Latina basta uno scolastico giro palla, per gestire il vantaggio. Il Varese alla fine potrà solo contestare per un contatto tra Valiani e Forte al limite dell’area di rigore. Vince il Latina, che può staccare il terzultimo posto (ora distante sei punti) e piazzare un buon numero di squadre tra sé e la zona playout. Il Varese saluta mestamente la serie cadetta.

Tabellino

VARESE (4-4-2): Birighitti, Luoni, Borghese, Rossi, De Vito; Culina (26’st Fiamozzi), Blasi (19’st Corti), Barberis, Cristiano (3’st Falcone); Neto Pereira, Forte. A disposizione: La Gorga, Dondoni, Miracoli, Lores Varela, Capello, Truzzi. All. Bettinelli

LATINA (4-3-3): Di Gennaro; Angelo (5’st Litteri), Brosco, Bruscagin, Ristovski; Crimi, Valiani, Ammari; Oduamadi, Doudou (37’st Talamo), Bidaoui (43’st Figliomeni). A disposizione: Farelli, Nelson, Criscuolo, Bouhna, Talamo, Jaadi, Celli. All. Iuliano

ARBITRO: Ripa di Nocera Inferiore

MARCATORI: 25’pt Culina (V), 42’pt Ammari (L), 7’st Bruscagin (L)  

AMMONITI: Cristiano (V), Blasi (V), Borghese (V)

ESPULSI: 10’st Borghese (V) per proteste

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