Domenica, 21 Luglio 2024
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Un team di subacquei di Greenpeace ripulisce dai rifiuti i fondali del mare del Circeo

L’iniziativa, nel weekend del 17 e del 18 giugno, nell’ambito della spedizione “C’è di mezzo il mare”; proprio domenica i subacquei saranno impegnati nel recupero di reti da pesca e rifiuti nei fondali di fronte alla costa

“C’è di mezzo il mare”: questo il nome della spedizione di Greenpeace Italia che sabato 17 e domenica 18 giugno fa tappa a San Felice Circeo per una due giorni in cui i cittadini potranno incontrare i volontari dell’organizzazione ambientalista. Sarà, infatti, possibile ascoltarne i racconti, partecipare a laboratori e attività per scoprire la campagna per la protezione del Mar Mediterraneo promossa da Greenpeace e partecipare a numerose iniziative.

Si parte sabato 17 giugno dalle 10.30 quando è previsto l’allestimento del “Greenpeace Village” al parco di piazza Italo Gemini: uno spazio dedicato a laboratori per i più piccoli, incontri e mostre fotografiche. Domenica 18 giugno si terrà invece il “Green Day”, evento di punta del fine settimana, in collaborazione con Teamdiver. L’appuntamento è per le 9.00 al porto di San Felice Circeo, dove un team di subacquei sarà impegnato nel recupero di reti da pesca e rifiuti nei fondali di fronte alla costa, mentre un secondo gruppo di persone si muoverà da lì verso l’Area Pic-nic Peretto di via Acropoli, dove sarà impegnato nella raccolta di rifiuti. 

“C’è di mezzo il mare”

Queste iniziative a San Felice Circeo si svolgono nell’ambito della spedizione di Greenpeace Italia “C’è di mezzo il mare”: il tour, in programma dal 30 maggio fino all’8 luglio, si propone di monitorare e documentare la biodiversità e la fragilità dei nostri mari, minacciati dai crescenti impatti della crisi climatica, dell'inquinamento da plastica, della pesca distruttiva e selvaggia. “Proprio per difendere i nostri mari - piega l’organizzazione ambientalista -, Greenpeace Italia ha lanciato in questi giorni una nuova petizione: un appello ai ministri dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e per la Protezione Civile e le Politiche del mare per chiedere un processo rapido di ratifica del Trattato globale sugli oceani raggiunto nei mesi scorsi sotto l’egida delle Nazioni Unite.

Verso Ponza e Ventotene

Dal 24 al 30 giugno, poi, l’imbarcazione di Greenpeace ripartirà dal porto di Marina di Nettuno alla volta delle isole pontine, Ponza e Ventotene. Il tratto di mare limitrofo alle due isole sarà teatro di monitoraggi delle popolazioni di cetacei, svolti in collaborazione con ricercatrici e ricercatori di Oceanomare Delphis, che saranno disponibili per interviste a bordo.
 

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