Economia

Gelate di aprile, ingenti danni alle produzioni agricole in provincia. I Comuni si mobilitano

Colpite in particolare le coltivazioni di kiwi. In campo le Amministrazioni di Sermoneta e Cisterna: aperte le segnalazioni da parte delle aziende

(immagine di archivio)

Hanno causato importanti danni anche alle produzioni agricole le gelate straordinarie che nel periodo fra il 7 ed il 9 aprile hanno interessato alcuni centri della provincia di Latina. Particolarmente colpita soprattutto la zona nord del territorio; danni sono stati causati in particolare alle produzioni di kiwi nelle zone di Doganella di Ninfa, Prato Cesarino, Borgo Montello, Carano e Campoverde.

In campo al fianco degli agricoltori sono scesi i Comuni di Sermoneta e Cisterna.

L’amministrazione di Sermoneta, con il sindaco Giuseppina Giovannoli e il delegato all’agricoltura Bruno Bianconi, si è attivata segnalando la problematica alla Regione Lazio – Area Decentrata di Latina e facendo pubblicare sul sito del Comune di Sermoneta i moduli che potranno usare gli agricoltori di Sermoneta che hanno subìto danni. Tali aziende dovranno presentare entro il prossimo 20 aprile alle 12 alla pec del Comune di Sermoneta amministrazionecomunale@pec.comune.sermoneta.latina.it formale segnalazione: il Comune provvederà poi a raccogliere i moduli per la successiva trasmissione alla Regione Lazio, per la richiesta di dichiarazione dello stato di calamità naturale. “Il nostro Comune è a forte vocazione agricola e il settore primario rappresenta una fetta importante dell'economia locale -, spiegano Giovannoli e Bianconi -. Queste gelate improvvise hanno messo in ginocchio i produttori ed è nostro dovere tutelare chi ha scelto di portare avanti con grandi sacrifici l’agricoltura”.

Lo stesso ha fatto anche il commissario straordinario di Cisterna che “con una nota alla Direzione Generale dell’Agricoltura della Regione Lazio e al Settore Decentrato di Latina, ha immediatamente segnalato la calamità naturale, in esito a quanto previsto dal Decreto legislativo 102/2004, per la richiesta dell’avvio delle procedure per l’eventuale riconoscimento dello stato di calamità naturale e per lo svolgimento di un monitoraggio sull’intero territorio interessato dal fenomeno atmosferico, così da quantificare l’entità del danno e l’eventuale attivazione di interventi regionali e nazionali”. Per questo le aziende agricole interessate sono state invitate a presentare all’Area Decentrata Agricoltura (ADA) Lazio Sud formale segnalazione e quantificazione dei danni subiti. 

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