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Coronavirus Aprilia, nuovi buoni spesa per le famiglie in difficoltà: come richiederli

Chi può riceverli e come presentare le domande che vanno inoltrate entro il 15 gennaio. Via anche a manifestazioni di interesse per adesione di esercizi commerciali

Il Comune di Aprilia mette di nuovo a disposizione i buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari e/o prodotti di prima necessità al fine di fronteggiare i bisogni di quei nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza coronavirus. Nella giornata di oggi è stato pubblicato l’avviso pubblico per farne richiesta. Come spiegano dall’Amministrazione, possono richiedere i buoni spesa i cittadini residenti o domiciliati nel Comune di Aprilia che si trovino in una condizione di disagio socio-economico causato dall’epidemia da coronavirus o che siano in possesso di certificazione Isee di importo non superiore ad 8.000 euro. I cittadini richiedenti non dovranno però essere beneficiari di altre forme di sostegno al reddito e alla povertà erogati da Enti pubblici, oppure essere percettori di misure di contribuzione pubbliche non superiori a 300 euro, incrementati di 200 euro nei casi in cui il nucleo familiare risieda in una abitazione in affitto.

“Per ‘generi alimentari e prodotti di prima necessità’ - spiega ancora il Comune - si intendono i prodotti alimentari, per l’igiene personale, ivi compresi pannolini, pannoloni, assorbenti e prodotti per l’igiene della casa. Il buono spesa non consente l’acquisto di alcolici (vino, birra e super alcolici vari), alimenti e prodotti per gli animali, arredi e corredi per la casa (es. stoviglie), tabacchi, giochi in denaro, cosmetici, profumi e ricariche telefoniche”.

Le domande possono essere inoltrate online compilando l’apposito form disponibile sul sito istituzionale del Comune di Aprilia (www.comune.aprilia.lt.it); le istanze potranno essere inoltrate fino alle 14 del 15 gennaio. È possibile presentare una sola domanda per nucleo familiare. “A seguito dell’istruttoria condotta sulle domande pervenute, il Servizio Sociale Professionale comunale determinerà il valore del buono spesa considerando la composizione del nucleo familiare e l’effettivo bisogno accertato. Il valore del buono spesa assegnato sarà caricato sulla tessera sanitaria del richiedente ed associato al suo codice fiscale. Per effettuare gli acquisti presso gli esercizi commerciali convenzionati, il beneficiario dovrà esibire la propria tessera sanitaria dalla quale sarà detratto l’importo corrispondente alla spesa effettuata, fino ad esaurimento del credito”.

“L’erogazione del buono sulla tessera sanitaria – commenta l’assessora alle Politiche Sociali Francesca Barbaliscia – consentirà un notevole snellimento delle procedure e una semplificazione, che consente anche di evitare contatti diretti con gli uffici e possibilità di assembramento. La modalità di spesa attraverso la tessera sanitaria permette inoltre di ampliare l’elenco degli esercizi commerciali dove poter acquistare generi alimentari e beni di prima necessità. Per ricevere i pagamenti, infatti, basterà utilizzare uno smartphone o un tablet, una soluzione alla portata anche di esercizi commerciali più piccoli”.

I buoni spesa sono, infatti, spendibili negli esercizi commerciali convenzionati con il Comune di Aprilia. Proprio per definire l’elenco dei negozi dove poter spendere il buono, l’Amministrazione ha pubblicato qualche giorno fa un avviso pubblico per manifestazione di interesse rivolto agli esercizi commerciali del settore alimentare, siti nel territorio apriliano, per l’accettazione di buoni spesa per l’emergenza da Covid-19. Gli esercizi interessati dovranno manifestare la propria candidatura trasmettendo via PEC, all’indirizzo servizisociali@pec.comune.aprilia.lt.it il modulo A, scaricabile dal sito.

“Gli esercizi convenzionati - conclude il Comune - verranno forniti di credenziali di accesso ad una piattaforma dedicata dalla quale sarà possibile detrarre l’importo speso dal cittadino dall’ammontare totale del buono, senza commissioni sulle transazioni. La lettura della tessera sanitaria (o lettura del codice fiscale) avviene tramite scanner collegato a PC oppure tramite fotocamera di tablet o smartphone: gli esercizi commerciali interessati dovranno, pertanto, essere dotati di PC, tablet o smartphone nelle vicinanze della casse”.

L’avviso per manifestazione di interesse per gli esercizi commerciali del settore alimentare resterà aperto sino al 30 giugno. 

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