Coronavirus: Fondi città da monitorare. Chiusi parchi e cimitero, vietato sport all'aria aperta

Ordinanza del vice sindaco Maschietto e rafforzamento dei controlli: “Ancora troppi i comportamenti in contrasto con le norme”; per le violazioni previste denunce e sanzioni

Misure restrittive a Fondi da parte dell’Amministrazione per contrastare l’emergenza Coronavirus. Quella del sud pontino è l’area della provincia dove si concentrano il maggior numero di casi (33 secondo l’ultimo bollettino della Asl di lunedì 16 marzo) e su cui si è posta la maggiore attenzione in quanto “cluster” da monitorare costantemente. In virtù di questa situazione, e anche dell’invito arrivato dalla Prefettura di intensificare controlli in merito all’attuazione delle misure di contenimento, nella giornata di ieri il vice sindaco Beniamino Maschietto ha emanato una nuova ordinanza inerente appunto “ulteriori misure restrittive riguardo all’emergenza Covid-19”. 

Secondo quanto previsto dal provvedimento, è stata disposta la chiusura del cimitero comunale, “garantendo comunque l’erogazione dei servizi di ricevimento, inumazione, tumulazione e ammettendo la presenza per l’estremo saluto di un numero massimo di dieci persone con l’obbligo di utilizzo di mascherina e rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro”, con la sospensione sempre all’interno del cimitero di ogni attività connessa ai servizi cimiteriali di iniziativa privata. 

Chiusi anche tutti i parchi, i giardini e le aree verdi aperte al pubblico di proprietà comunale, con o senza recinzione, con divieto di ingresso e di stazionamento all’interno degli stessi, e le aree mercatali pubblico di viale Marconi, via Gioberti e via Mola Santa Maria anche per la vendita dei generi alimentari. Secondo quanto si legge nell’ordinanza è vietato anche praticare attività sportive e motorie all’aria aperta, su strade e spiagge, consentite solo a “coloro che ne hanno bisogno per oggettivi motivi sanitari, nel rispetto delle relative precauzioni e nelle immediate vicinanze delle proprie abitazioni”. 

I cittadini vengono sollecitati ad “attenersi rigorosamente alle misure restrittive disposte dai provvedimenti governativi” e a “non uscire di casa se non per motivi oggettivi, urgenti ed indifferibili previsti dal Governo”, cioè per lavoro, salute o approvvigionamento di generi alimentari con l’invito a far uscire, in quest’ultimo caso, un solo componente per famiglia recandosi nei punti vendita più vicini alle proprie abitazioni, o ad avvalersi del servizio di consegna a domicilio. 

“Tutta la cittadinanza è tenuta ad attenersi rigorosamente alle disposizioni dell’ordinanza - ha detto il vice sindaco Maschietto -. Le Forze di Polizia presenti sul territorio, e che quotidianamente svolgono servizi di controllo finalizzati all’osservanza delle disposizioni contemplate nei Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri susseguitisi tra l’8 e l’11 marzo, ci hanno segnalato numerosi comportamenti in contrasto con le norme, con particolare riguardo agli spostamenti non comprovati delle persone fisiche. Si ricorda a tutti che lo scopo principale dei suddetti decreti, sempre più restrittivi in considerazione dell’evolversi della situazione epidemiologica, così come dell’ordinanza sindacale odierna, è quello di limitare lo spostamento delle persone che deve avvenire solo per comprovate esigenze lavorative, per motivi di salute e situazioni di necessità tra cui ci sono l’approvvigionamento di generi alimentari, assistenza ad anziani e non autosufficienti, (ricordando comunque che sono le persone più vulnerabili e che di conseguenza vanno il più possibile protette dai contatti), gestione quotidiana degli animali domestici, rimanendo in tal caso nelle strette vicinanze della propria abitazione”.

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“L’unico modo per evitare la diffusione del contagio consiste nel ridurre all’essenziale i contatti sociali per tutta la durata dell’emergenza - ricordano dal Comune di Fondi -. A tal fine saranno ancor più intensificati i controlli della Polizia Locale in coordinamento con le altre Forze dell’Ordine del territorio per verificare il rispetto delle prescrizioni governative". In caso di violazione, ribadisce ancora l’Amministrazione si procederà alla denuncia e verrà applicata una sanzione fino a 500 euro. "Ogni uscita – prosegue Maschietto – deve essere giustificata e motivata, dotandosi di apposita autodichiarazione, il cui modello è reperibile sul sito istituzionale del Ministero dell’Interno e altresì sull’apposita sezione del sito istituzionale del Comune di Fondi. La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e la non veridicità costituisce reato”

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