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Coronavirus, vertice in prefettura: all'ospedale Goretti picco di ricoveri

Il punto in una riunione con la nuova direttrice generale della Asl. L'appello ai cittadini a rispettare le norme anti covid e il distanziamento. Spiegamento di forze per la zona rossa di Pasqua

"Sarà un'estate diversa, non dobbiamo commettere errori e dobbiamo invece essere tutti molto consapevoli". Esordisce così il prefetto di Latina Maurizio Falco facendo il punto sull'emergenza epidemiologica insieme alla nuova diriettrice della Asl pontina Silvia Cavalli. Sul territorio si programma lo spiegamento di forze che dovrà entrare in azione in questo periodo di festività di Pasqua, quando il Lazio e la provincia torneranno di nuovo in zona rossa (nelle giornate del 3, 4 e 5 aprile), ma si guarda già anche ai prossimi mesi estivi e all'esigenza di tutelare la sicurezza soprattutto nelle zone di forte affluenza turistica, come le isole e i comuni costieri.

Intanto, la Asl, per voce della nuova direttrice generale, richiama i cittadini al rispetto delle misure sicurezza. "La situazione che viviamo - ha spiegato la dottoressa Silvia Cavalli - è di grande criticità e complessità. Nei prossimi giorni, come già accaduto lo scorso anno, ci aspettiamo il picco di ricoveri ospedalieri. Le prossime due settimane saranno dunque particolarmente critiche e di intenso lavoro. Per fare fronte a questa situazione si stanno attuando ricoversioni in tutta la rete ospedaliera del Lazio e al Goretti abbiamo riaperto reparti covid come previsto dallo scenario di rischio 4. Questa sera sarà riaperta la tensostruttura del Goretti, che di fatto sarà un reparto aggiuntivo di assistanza ai pazienti con 24 posti letto. Sul fronte dell'assistenza sanitaria sono partite le cure con gli anticorpi monoclonali, continuiamo con i drive in del territorio e con quelli dedicati alle scuole, portiamo avanti l'attività del contact tracing per individuare e circoscrivere i cluster perché sono presenti la variante inglese e quella brasiliana. Ma se la popolazione non mantiene i protocolli di sicurezza e il distanziamento la nostra attività diventa più difficile". L'ospedale Goretti è al massimo della sua capacità di accoglienza e i posti in terapia intensiva sono tutti pieni.

Allargando lo sguardo alla campagna di vaccinazione, la direttrice generale ha precisato che nelle ultime due settimane c'è stata un'intensificazione del numero di somministrazioni grazie anche all'incremento di dosi Pfizer che ha consentito di vaccinare anche gli over 80 a domicilio. "C'è però il problema di Astrazeneca - ha precisato - che ha maturato ritardi e riduzione delle dosi. Attendiamo poi il siero Johnson & Johnson, ma anche in quel caso si preannunciano ritardi sui primi arrivi. Le dosi saranno in prima battuta destinate alla popolazione carceraria, detenuti e operatori, e poi saranno distribuite ai medici di medicina generale e alle farmacie e questo consentirà una capillarità distributiva". 

Al vertice in prefettura hanno partecipato anche il sindaco di Latina Damiano Coletta, il presidente della Provincia Carlo Medici, il questore, il comandante dei carabinieri e il comandante della guardia di finanza.

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