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Coronavirus e scuola, Zingaretti: "Il rientro in presenza dipenderà da comportamenti responsabili"

Il punto del governatore del Lazio su immunità di gregge, vaccini e scuola, anche alla luce delle somministrazioni e della diffusione della variante Delta

"Già oggi possiamo dire che nel Lazio la metà dei cittadini in età adulta ha raggiunto le due dosi: siamo a 5,9 milioni di dosi somministrate e i cittadini sono 5,7 milioni. La campagna vaccinale sta andando avanti alla grande, anche con i camper che girano nei piccoli paesi per scovare chi per dubbi, pigrizia o isolamento aveva ritardato la vaccinazione. Continuano le prenotazioni, ma insieme a queste andiamo a cercare casa per casa offrendo le vaccinazioni, insieme alla rete delle farmacie e dei medici di medicina generale. Sono ottimista, non ci sono state solo buone performance sulla presa in carico dei malati ma anche la campagna di vaccinazione sta andando molto bene". Sono le parole del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, intervenuto alla trasmissione Agorà in onda su RaiTre, confermando dunque l'obiettivo lanciato dal suo assessore alla Sanità Alessio D'Amato relativo al riggiungimento dell'immunità di gregge nel Lazio per l'8 agosto. 

Il governatore del Lazio ha parlato dunque di immunità di gregg e anche del rientro a scuola a settembre, stabilendo un cronoprogramma dei prossimi mesi nel Lazio: "Siamo all'ultimo miglio - ha detto - insieme il più esaltante ma anche il più complicato come ieri i rigori di Italia-Inghilterra. Ieri grazie a quei ragazzi meravigliosi abbiamo vinto e io penso che vinceremo anche stavolta".

Il rientro a scuola dopo il Covid

"La copertura vaccinale  del corpo docente è altissima - ha aggiungo Zingaretti a proposito della scuola - siamo soddisfatti e stiamo spingendo molto anche sui ragazzi. Dal punto di vista dei vaccini ci sono tutte le condizioni per ritornare in presenza, la 'variante' è quella che conosciamo tutti e dipende un po' da come ci comporteremo tutti quest'estate. Questo perché è evidente che la variante Delta ha livelli di contagio molto più alti di quelli che abbiamo conosciuto, anche se l'80% circa di coloro che prendono il virus ora non sono vaccinati". Questo conferma due cose - dichiara ancora - che bisogna correre con la campagna vaccinale, e ce la stiamo mettendo tutta, e tenere comportamenti responsabili come le mascherine al chiuso che sono fondamentali. Ci stiamo vaccinando, ma il virus circola ancora: anche il tema della scuola dipenderà molto da quelli che saranno i comportamenti individuali durante l'estate. Sono comunque abbastanza ottimista, perché almeno nella nostra regione i numeri sono molto confortanti".

Le dosi dei vaccini

"Se la diminuzione delle consegne di dosi a luglio e agosto rischia di rallentare la campagna vaccinale? Tutto quello che arriva lo inoculiamo, come ha detto Biden noi abbiamo fatto nostra una strategia: vaccino nel braccio e soldi in tasca, ossia vaccinare tutti e aiutare chi non ce la fa. Questo ha permesso in tutta Italia di iniziare a lasciarci alle spalle un periodo drammatico, perché i livelli di protezione salgono e i livelli della campagna vaccinale sono positivi", ha concluso Zingaretti.

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