Attualità

Coronavirus, termoscanner negli uffici postali della provincia e tamponi per i dipendenti

Prosegue l’impegno di Poste Italiane per garantire l’accesso in sicurezza negli 87 uffici postali della provincia di Latina

Prosegue l’impegno di Poste Italiane per garantire l’accesso in sicurezza negli 87 uffici postali della provincia di Latina. Tra le molteplici misure messe in atto sin dall’inizio dell’emergenza coronavirus, al fine di individuare in modo precoce eventuali casi di positivi asintomatici e limitare il diffondersi del contagio, l’Azienda ha infatti avviato una campagna di screening con tamponi rapidi che in tutta la provincia pontina ha già coinvolto, su base volontaria, 50 dipendenti degli uffici postali. Lo screening, fanno sapere da Poste Italiane, è stato esteso anche al personale del servizio di recapito e alle altre professionalità che operano negli staff e nei settori amministrativi portando il numero complessivo dei tamponi effettuati su la provincia di Latina a 80.

Parallelamente, in questi giorni l’Azienda ha completato anche l’installazione di termoscanner per la rilevazione della temperatura corporea. Ad oggi, in tutta la provincia di Latina ne sono stati installati già 82 e nei prossimi giorni è previsto il completamento dell’installazione dei termoscanner su tutti gli 87 uffici postali pontini. La clientela dovrà pertanto sostare pochi secondi in prossimità del dispositivo prima di poter accedere nella sala al pubblico. L’ingresso sarà interdetto nel caso di temperatura rilevata superiore ai 37.5°.

“In tutti gli uffici postali della provincia – commenta il direttore provinciale, Giacinto Giancaspro – sono in vigore altre misure di sicurezza finalizzate al contrasto della diffusione del virus, come, ad esempio, l’accesso consentito esclusivamente con mascherina protettiva, l’ingresso contingentato in base alle dimensioni della sala al pubblico, il mantenimento della distanza interpersonale anche grazie all’installazione di apposita segnaletica orizzontale per indicare come comportarsi durante l’accesso e il transito nei locali, l’installazione di barriere protettive in plexiglass per dividere gli operatori e i clienti, le mascherine FFP2 per i dipendenti che svolgono in modo prevalente la propria attività nella sale al pubblico e, più in generale, l’osservanza di tutte le disposizioni di sicurezza previste dalle normative emanate in materia”.

Sul tema della sicurezza è intervenuto anche il condirettore generale di Poste Italiane Giuseppe Lasco: “Chiediamo priorità nella vaccinazione per i nostri dipendenti in prima linea – ha dichiarato il Condirettore - al pari delle categorie protette nei momenti di grande criticità i colleghi degli uffici postali e i portalettere hanno continuato ad erogare i servizi essenziali, per noi l’Italia è sempre stata zona bianca”.

L’Azienda coglie l’occasione per “rinnovare l’invito a rivolgersi agli uffici postali esclusivamente per operazioni essenziali e indifferibili e ad utilizzare, quando possibile, i canali digitali. Per limitare code e assembramenti, ad esempio, è stata estesa la possibilità richiedere il rilascio dell’Identità Digitale SPID tramite appuntamento in tutti gli uffici postali della provincia di Latina, anche i più piccoli e periferici. L’appuntamento può essere fissato tramite una delle app di Poste Italiane (Ufficio Postale, BancoPosta o Postepay), il sito web www.poste.it oppure tramite Whatsapp al numero 371-5003715”. 
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus, termoscanner negli uffici postali della provincia e tamponi per i dipendenti

LatinaToday è in caricamento