Videosorveglianza potenziata, contro i reati altre telecamere a Cisterna

Alle 9 videocamere installate negli anni scorsi si aggiungono le 5 per ampliare l'area sotto controllo. Il progetto è nato dalla collaborazione tra il Comune e le forze dell'ordine

Una delle videocamere installate a Cisterna

Un’esigenza reale. Questo è diventata la videosorveglianza nel comune di Cisterna.

Il progetto, che vede agire a braccetto l’amministrazione comunale e le forze dell’ordine, ha avuto il via ufficiale nel 2006; realizzato su finanziamento in quota parte a carico della Regione Lazio successivamente è stato ampliato con fondi comunali migliorando l’efficienza della centrale operativa situata presso il comando della polizia locale.

Nel 2011, poi, è stato ottenuto un ulteriore finanziamento regionale (L.R. 15/2001) frutto di un progetto congiunto tra polizia locale e Servizi Sociali con il quale, oltre ad altri interventi di riqualificazione urbana, è stato finanziato un ulteriore ampliamento del sistema di videosorveglianza.

“Il sistema di videosorveglianza gestito dal corpo di polizia locale di Cisterna di Latina – spiega Merolla – è attualmente costituito da nove telecamere a copertura di parte di Corso della Repubblica, Piazza 19 Marzo, Piazza Saffi e Piazza Amedeo di Savoia oltre a Via Zanella, Via Carducci e Via Quasimodo”.

Proprio in questi giorni, sono state installate cinque nuove telecamere che vanno ad ampliare l’area videosorvegliata nella zona della circonvallazione interna ovvero Piazza Battisti, Piazza Caduti e Piazza Michelangelo.

L’installazione delle telecamere ha consentito alle forze di polizia di scoprire alcuni episodi relativi a furti e danneggiamenti, oltre all’effetto deterrente delle stesse che ha portato ad un calo di danneggiamenti nelle zone videosorvegliate.

Il progetto di videosorveglianza è stato improntato, sin dall’inizio, alla collaborazione tra l’Ente e le forze di Polizia. Infatti, i dati del sistema di videosorveglianza vengono messi a disposizione di polizia e carabinieri ogniqualvolta ve ne sia la necessità. Nell’attuale fase di ampliamento è previsto inoltre il collegamento diretto con le centrali operative delle forze di polizia nazionali allo scopo di aumentare l’efficienza dell’intervento.

“La sicurezza della città - prosegue Merolla – non si realizza solo aumentando il numero di telecamere installate, per quanto costituiscano un forte deterrente, ma anche e soprattutto con la partecipazione di tutti, Comune, forze dell’ordine ed in particolar modo i cittadini, promuovendo la cultura del rispetto della cosa pubblica, e mi riferisco ai recenti atti vandalici alla stazione ferroviaria, allo stadio, al parco San Valentino. Le istituzioni devono stare sempre attente ma occorre l’aiuto dei cittadini nel diffondere la cultura del rispetto e decoro della città e segnalare tempestivamente chi la danneggia”.

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