Furti in abitazione, banda sgominata. Arrestato un uomo, in casa sua il “covo”

Le indagini dei carabinieri dopo un colpo in Alta Tuscia; i componenti della banda residenti tra Aprilia e il viterbese. Insieme ad un 50enne pontino denunciate 6 persone

Un pontino di 50 anni è stato arrestato dai carabinieri al termine di indagini che sono state avviate in seguito al furto in una villa dell’Alta Tuscia, a Grotte di Castro, messo a segno la scorsa estate. 

In quell’occasione dall’abitazione furono rubati oggetti di ingente valore; l’immediata attività che è stata avviata dai militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Montefiascone e della Stazione di Grotte di Castro,  con l’ausilio del Ris di Roma e coordinati dalla Procura di Viterbo, ha permesso di arrivare ad una banda di soggetti residenti tra Aprilia e la frazione viterbese di Grotte Santo Stefano. 

Nei giorni scorsi, i carabinieri di Montefiascone hanno arrestato il 50enne pluripregiudicato pontino; nella sua abitazione è stato scoperto un vero e proprio “covo”, con telecamere ovunque e dotato di una centrale con numerosa strumentazione, per i militari dell’Arma “pronta per essere impiegata per altri furti in abitazioni di vittime predestinate”. 

Sono poi state eseguite anche altre perquisizioni che hanno consentito di recuperare parte della refurtiva e di sequestrare ricetrasmettitori, guanti in tela, torce, spray al peperoncino ed altro materiale che dal gruppo veniva usato per la commissione dei reati contro il patrimonio. Complessivamente, oltre all’arrestato, altre 6 persone, di cui 3 donne, sono state denunciate per furto e ricettazione, perché in concorso tra di loro a vario hanno preso parte alle attività illecite.

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