Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca

Arsenico sopra i limiti a Cisterna, divieto di consumo dell’acqua

La zona de Le Castella interessata dal lieve aumento dei valori di arsenico. Comune: "Previsto il rientro nei parametri entro 10 giorni. Autobotti posizione in 4 punti"

Valori di arsenico lievemente sopra i limiti imposti dalla legge a Cisterna nell'acquedotto "Casotto spallato" (11 µg/l su 10 µg/l stabiliti dalla vigente normativa); interessata la frazione de “Le Castella”. 

Già nella giornata di oggi l’amministrazione ha emesso l’ordinanza sindacale n.36 del 7 marzo 2013 con la quale si dispone il divieto di ogni uso potabile delle acque provenienti dal civico acquedotto. “Il divieto – fa sapere il Comune - riguarda anche l’uso dell’acqua per la reidratazione e ricostruzione di alimenti come pure per la preparazione di alimenti e bevande in cui l’acqua costituisca ingrediente o entri in contatto con l’alimento per tempi prolungati o sia impiegata per la cottura. Possono invece essere consentiti gli impieghi in cui l’acqua entri in contatto con l’alimento per tempi ridotti e venga rimossa dalla superficie degli alimenti come il lavaggio di frutta e verdure, anche se è consigliato l’uso di acque potabili per l’ultimo risciacquo”.

“Vietato l’impiego da parte delle imprese alimentari, e utilizzo per pratiche di igiene personale che comportino ingestione, anche se limitata, di acqua come ad esempio il lavaggio dei denti e del cavo orale. Consentito invece  - continua l’amministrazione - l’utilizzo dell’acqua per l’igiene personale quali la doccia (eccetto prescrizioni diverse per individui affetti da specifiche patologie cutanee) oppure il lavaggio degli indumenti, stoviglie e ambienti, o l’alimentazione di impianti di riscaldamento e di impianti di scarico per l’allontanamento delle acque nere”.

Le zone interessate sono la Strada Statale Appia dal cimitero fino all’incrocio di viale Kennedy, via Civitona, via Papa Giovanni XXIII, via del Pero, via dei Ciliegi, via Mimose, via Cesare Ottaviano Augusto, via dei Ciliegi, via Plinio il Vecchio.  Intanto, fino al completo rientro dei valori entro il limite di legge, saranno disponibili quattro autobotti posizionate rispettivamente in via Cesare Ottaviano Augusto, parcheggio del Cimitero Comunale, via Appia Nord in corrispondenza della fontanella, parcheggio della scuola 17 Rubbia (via Plinio il Vecchio). È prevista inoltre la distribuzione di bottigliette contenenti acqua potabile presso la scuola interessata dai disagi.

“Seppure di lieve entità, l’innalzamento del parametro oltre il limite di legge comunicato dalla ASL – afferma il sindaco Antonello Merolla – impone l’ordinanza di divieto dell’uso potabile dell’acqua proveniente da Casotto Spallato che rifornisce l’area di Le Castella e 17 Rubbia. E’ la dimostrazione del continuo monitoraggio, che avviene ad intervalli di tre giorni, e dell’attenzione al problema dell’arsenico. A seguito di una riunione congiunta, si è riscontrato che il problema nasce dalla taratura degli impianti di filtraggio ed il gestore ha assicurato che entro una decina di giorni sarà ripristinato il buon funzionamento degli impianti. Vista la lieve entità del superamento dei limiti di legge e la temporaneità del disagio – continua – non è il caso di creare allarmismi. Provvederemo come sempre a tenere informata la cittadinanza sugli sviluppi del fenomeno e sui dati aggiornati circa il prelievo dei campioni d’acqua attraverso il sito internet comunale. Sono state posizionate 4 autobotti che erogano acqua potabile mentre nelle scuole interessate, Acqualatina distribuirà bottigliette con acqua potabile. Tuttavia il problema evidenzia quanto sia importante la realizzazione della nuova condotta proveniente dalla sorgente di Ninfa la cui ultimazione dei lavori è prevista per la fine del prossimo aprile”.

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