Cronaca Borgo Sabotino

Attacco al Villaggio di Libera, la solidarietà del mondo politico

Numerosi i messaggi di solidarietà e vicinanza all'associazione che combatte contro la mafia; questo è il quinto atto intimidatorio nei confronti del Villaggio della Legalità dal 2011 ad oggi

È il quinto blitz in soli due anni all’interno del Villaggio della Legalità di Libera. Una situazione considerata dall’associazione orami insostenibile tanto da chiedere l’immediato intervento del prefetto d’Acunto per la convocazione di un tavolo istituzionale. Nei giorni socrsi ignoti hanno fatto irruzione nel campo di Borgo Sabotino e distrutto l'impianto elettrico, danneggiato le vetrate e il tendone e rubato le pompe idriche


Tanti, intanto, i messaggi di solidarietà all’associazione dal mondo politico locale e non solo.

PRESIDENTE REGIONE ZINGARETTI - “La Regione Lazio non resterà a guardare”, ha commentato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. "Cinque episodi in soli due anni ai danni di una struttura dal forte valore simbolico per un territorio che registra una crescita preoccupante della criminalità organizzata - continua -. Per questo, oltre ad esprimere con forza la nostra vicinanza a Libera e a tutti i volontari impegnati ogni giorno in difesa della legalità, abbiamo deciso di offrire il nostro aiuto concreto per finanziare i lavori di ripristino e messa in sicurezza della struttura".

CONSIGLIERA REGIONALE GIANCOLA - “Apprendiamo con sconcerto la notizia dell’ennesimo attentato consumato ai danni di uno dei simboli della legalità del nostro territorio, il Villaggio di Libera. Esprimo solidarietà al coordinatore di Libera Fabrizio Marras e a tutti coloro che sono impegnati quotidianamente in questa azione di presidio del territorio contro le infiltrazioni della criminalità”. “Questo nuovo atto, dopo i numerosi episodi degli ultimi anni, deve allarmare tutti. Deve spingere ognuno di noi, e le istituzioni prima di tutto, a un maggiore impegno nella difesa e nella tutela della legalità. Evidentemente, fino ad oggi, chi era impegnato in prima linea nella lotta contro la criminalità è stato lasciato solo. Il sostegno concreto delle istituzioni va manifestato ogni giorno e non solo con la solidarietà espressa in occasione di atti intimidatori così gravi”. “Per Libera e per l’intero territorio – conclude Rosa Giancola – la situazione è diventata intollerabile. Sostengo la richiesta di Libera di convocare con urgenza un tavolo istituzionale e annuncio sin da ora la mia disponibilità a farmi portavoce delle istanze dell’associazione anche in Regione. Questo è il momento in cui la politica deve agire con fermezza e determinazione”.

CONSIGLIERE REGIONALE SIMEONE - “Non posso che esprimere tutta la mia vicinanza e la mia solidarietà alla Associazione Libera a seguito dell’ennesimo attacco vile alla compiuto ai danni della struttura del Villaggio della legalità di Borgo Sabotino a Latina. Aggiungo la mia voce a quella della Associazione Libera che ha chiesto al Prefetto di convocare in tempi brevi un tavolo istituzionale sul Villaggio Borgo Sabotino dedicato a Serafino Famà, avvocato catanese ucciso dalla mafia. Questi atti sono una sfida a chi oggi sta difendendo tutta la nostra comunità. Non consentiamo a queste persone di intimidirci, non ci piegheremo mai alla logica della violenza e della paura che viene utilizzata per fortificare l’illegalità. Mettiamo in campo tutti gli strumenti, anche con il supporto dell’Osservatorio regionale per la sicurezza e la legalità, per sradicare questa cultura dell’illegalità, fatta di minacce e di soprusi, rispondiamo con le armi della democrazia, dimostriamo che siamo uniti, istituzioni, forze dell’ordine e cittadini e riusciremo a sconfiggere questo male oscure che serpeggia nei nostri territori e lottiamo ogni giorno perché la nostra provincia, il nostro Lazio, la nostra Italia possano vincere ed estirpare l’albero del male chiamato mafia”.

PRESIDENTE CONSIGLIO REGIONALE LEODORI – “Mi unisco al grido di allarme e di indignazione dell'associazione Libera a seguito dell'ennesimo attacco al villaggio della legalità di Borgo Sabotino” commenta in un comunicato il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Daniele Leodori. "Mi auguro che le autorità di sicurezza riescano a individuare quanto prima gli autori ignobili di un atto vile che non fermerà l'azione di Libera né la determinazione di migliaia di ragazzi che frequentano il centro Serafino Famà - continua .. A don Luigi Ciotti e ai responsabili di Libera di Latina e del Lazio che ogni giorno con passione, con grandi sacrifici e con la forza delle idee e dei valori della giustizia e della legalità - conclude Leodori - sono in prima linea, rivolgo a nome mio e dell'intero Consiglio regionale la più profonda solidarietà".

SEGRETARIO DEL PD LAZIO GASBARRA – “Ancora una volta il villaggio della legalità di Borgo Sabotino è stato bersaglio di un gravissimo attacco da parte di chi cerca in ogni modo di distruggere la forza della legalità, che vede in prima linea migliaia di giovani e tante energie a Latina così come nel Lazio grazie all'impegno straordinario di Libera e di altre associazioni laiche e cattoliche" commenta segretario del Pd Lazio, Enrico Gasbarra. "Siamo certi che le autorità competenti metteranno in campo ogni strumento per mettere fine alla escalation di episodi che ha investito con sempre maggiore violenza il villaggio dedicato a Serafino Famà e l'associazione di don Luigi Ciotti al quale va la più profonda vicinanza e  solidarietà ed il ringraziamento per lo straordinaria missione che, ogni giorno, porta avanti per la cultura della legalità".

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