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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

Banda dei furti in villa, la Procura dice no agli arresti domiciliari

Parere negativo della Procura sulla richiesta presentata dai legali delle dieci persone finite in carcere. Ora deve decidere il gip

No alla concessione degli arresti domiciliari per le dieci persone arrestate nei giorni scorsi dalla Squadra Mobile di Latina quali componenti della banda che avrebbe messo a segno decine e decine di furti tra Latina, la provincia di Roma, l’Abruzzo e le Marche.

Questo il parere del sostituto procuratore della Repubblica Simona Gentile, titolare dell’indagine, al quale il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina Giorgia Castriota aveva chiesto di pronunciarsi in merito all’attenuazione delle misure cautelari.

Le istanze di concessione degli arresti domiciliari erano state presentate al magistrato a conclusione degli interrogatori di garanzia tenutisi lunedì presso il carcere di Napoli dove i componenti della banda sono detenuti. Mentre tre degli arrestati – Pasquale Caiazza, Giuseppe Rizzo e Adele Iannuzzelli si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, gli altri hanno risposto alle domande e alcuni hanno ammesso parte delle proprie responsabilità.

Ora spetta al gip Castriota, che ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare, decidere se attenuare le misure cautelari oppure confermare il carcere prendendo in considerazione la valutazione della Procura.

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