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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca Sermoneta

Cesare Battisti in carcere, la famiglia lo difende: "Non è colpevole. E’ una vittima”

A parlare i due fratelli dell’ex terrorista arrestato in Bolivia e rientrato ieri in Italia

E’ difeso dai familiari, Cesare Battisti, l’ex terrorista arrestato in Bolivia e detenuto ora nel carcere di Oristano. “Se parlasse farebbe crollare la politica, non hanno mai voluto che parlasse perché sono tutti compromessi” ha detto il fratello di Battisti, Vicenzo intervistato dal quotidiano Il Mesasaggero.

"Mio fratello è una vittima. Sì, una vittima. È stato sempre condannato in contumacia perché i suoi amici pentiti lo hanno accusato, compreso Pietro Mutti che va facendo il signore in giro per il mondo pagato dallo Stato. Siccome Cesare era latitante, diamo la colpa a Battisti e via. L'arresto - aggiunge - è un'ingiustizia, non è colpevole, lo stanno accusando di quello che non ha commesso è stato sempre tirato in ballo in contumacia dai pentiti, da tutti". 

"Cesare mi ha giurato che non ha mai ammazzato nessuno, non s'è mai potuto difendere, ma tutti hanno scaricato su di lui per salvarsi", assicura il fratello. "Anche Torreggiani, che si trova in quelle condizioni non per Cesare ma perché ha sparato il padre. Lui prima ha detto che mio fratello non c'era, poi ha cambiato versione ma se è in carrozzella, e mi dispiace, è perché la pallottola è partita al padre". 

Anche Domenico Battisti, l'altro fratello del terrorista già membro dei Pac lo difende. "Cesare è mio fratello e non c’è cosa più importante di lui. Era un delinquente da quattro soldi e l’hanno fatto diventare un personaggio del cavolo. Io sono stato insieme a lui l’anno scorso, non l’ho mai abbandonato. È mio fratello ed è la cosa più importante che esista. I cani abbandonano i fratelli ma io no", ha detto nel corso della trasmissione Mattino Cinque

Su come si sentiva Cesare Battisti, dichiara: "Non poteva stare bene. Erano 40 anni che girava per il mondo, come poteva stare? Si sentiva abbandonato. Sapeva che prima o poi l’avrebbero arrestato". "Tutta la sua famiglia è sempre stata con lui, nessuno l’ha abbandonato perché non era il tipo che poteva ammazzare delle persone. Penso proprio che non sia colpevole. Gli direi però che per fare delle cavolate da giovane si è rovinato la vita”. (Da Today)

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