Coronavirus, Gaeta si blinda: vietati gli ingressi in città e l'accesso alle spiagge

Le misure rigide del sindaco Cosmo Mitrano. Vietato entrare in città, vietate attività all'aria aperta, chiuso il cimitero

Chiusura al pubblico del cimitero comunale, chiusura di parchi, giardini e aree verdi, divieto di praticare attività motorie e sportive all'aria aperta, se non per oggettivi motivi sanitari certificati. Anche la città di Gaeta si allinea agli altri comuni, ma arriva a blindare anche i suoi ingressi. Nella nuova ordinanza firmata dal sindaco Cosmo Mitrano il 17 marzo, è infatti espressamente prevista "l'interdizione assoluta in ingresso del transito di persone e veicoli nella città di Gaeta salvo per i motivi espressamente indicati del Dpcm". Una misura particolarmente rigida che il primo cittadino ha voluto prendere, per cautela e precauzione e anche per evitare l'eventuale arrivo in città di persone provenienti da fuori, nonostante in realtà non si siano registrati ad oggi contagi all'interno del comune. Per questa ragione, come annunciato, saranno intensificati i controlli su tutto il territorio.

L'ordinanza prevede inoltre il divieto di accesso a tutte le spiagge della città, predisponendo con la polizia locale, le forze delll'ordine e la Capitaneria di porto, alcuni punti di sorveglianza; il divieto di accesso anche all'area del Parco di Monte Orlando disponendo che i Guardia Parco attivino posti di controllo fissi durante tutti i giorni della settimana e in particolare il sabato e la domenica dalle 9 alle 18; il divieto di circolare con qualsiasi mezzo, biciclette, motorini, scooter e monopattini salvo per i motivi espressamente indicati nel Dpcm; la sollecitazione a tutta la cittadinanza ad attenersi rigorosamente alle misure restrittive disposte dai provvedimenti governativi e di non uscire di casa se non per motivi urgenti e indifferibili (lavoro, approvvigionamenti alimentari e salute).

Infine, l'ordinana sollecita la popolazione "a procedere ai necessari approvvigionamenti alimentari facendo uscire un solo componente del nucleo familiare e, ove possibile, recarsi nei punti vendita più vicini alle proprie abitazioni e avvalersi della consegna a domicilio". 

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