menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ecosistema Scuola 2016, Latina fanalino di coda: penultima per la qualità degli edifici

Il XVII Rapporto sull'edilizia Scolastica di Legambiente presentato a Roma. Male il Lazio: tra i i capoluoghi Latina figura all'85esimo posto, Frosinone al 40esimo e Rieti al 50esimo. Roma non ha mandato i dati, così come Viterbo

Latina fanalino di coda nella speciale classifica di Legambiente sulla qualità degli edifici scolastici. 

E’ quanto emerge da Ecosistema Scuola, il XVII Rapporto sull'edilizia Scolastica presentato ieri a Roma nell'ambito del primo Forum "Scuola Innova" di Legambiente

Male in generale il Lazio, i cui i capoluoghi si trovano in basso nella classifica per qualità complessiva degli edifici: Frosinone si trova al 40esimo posto nazionale, Rieti al 50esimo e Latina addirittura penultima all’85esimo, mentre Roma e Viterbo non hanno mandato dati. 

Tra i parametri presi in considerazione ci sono la presenza di scuole in aree a rischio sismico o a rischio idrogeologico, la quantità e la tipologia degli interventi realizzati nell'ultimo periodo, le certificazioni, la sostenibilità delle politiche scolastiche.

"Le città del Lazio continuano a non brillare per la qualità delle proprie scuole - commenta Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio - e se non c'è traccia nella parte alta della graduatoria dei capoluoghi della regione, più negativa e grave l'assenza di Roma che ancora una volta non riesce a comunicare i dati riguardanti l'enorme patrimonio edilizio delle proprie scuole. 

È evidente che la riqualificazione e la rigenerazione delle scuole, da parte di chi amministra i territori, passa obbligatoriamente dalla conoscenza delle problematiche che le riguardano e da uno sforzo progettuale e operativo per renderle finalmente adeguate e moderne". 

Eppure, ricorda Legambiente, oltre ai fondi del ministero anche la Regione Lazio ha stanziato 76 milioni a disposizione per la messa in sicurezza delle scuole, l'efficentamento energetico e la rimozione dell'amianto. 

"C'è bisogno - conclude Scacchi - che amministrazioni e uffici tecnici concretizzino meglio la progettazione per accedere ai finanziamenti, nella Capitale ci chiediamo come questo possa accadere se non si ha il quadro complessivo dello stato delle scuole. Dopo i terremoti infine, c'è bisogno di intervenire nelle aree sismiche, là dove ce ne fosse la necessità, eliminando qualsiasi possibile rischio nelle scuole".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LatinaToday è in caricamento