Cronaca Gaeta

Controlli e soccorsi: il weekend di Ferragosto della Guardia Costiera. Presidiati anche i porti

Fine settimana intenso per i militari lungo tutto il litorale tra Gaeta, Formia, Scauri, Sperlonga e Fondi. il bilancio delle attività

Fine settimana di Ferragosto intenso, e fortunatamente senza gravi incidenti sia in mare che sulle spiagge, per la Guardia Costiera di Gaeta. Massiccio il dispiegamento sui litorali di Gaeta, Formia, Scauri di Minturno, Sperlonga e Fondi; 38 tra uomini e donne sono stati impiegati giornalmente il 15 e 16 agosto, con un assetto operativo appositamente dedicato alle giornate simbolo dell’estate, in cui è massimo lo sforzo della Capitaneria di porto.  

L’obiettivo dei militari è stato quello di verificare la regolarità di imbarchi e sbarchi per le isole pontine, la sicurezza nella fascia di 200 metri dalla battigia riservata alla balneazione, il comportamento degli assistenti bagnanti ed il corretto uso delle spiagge, in particolare di quelle libere. In mare 3 gommoni e altrettante motovedette si sono alternati per verificare la sicurezza della navigazione, con particolare attenzione al comportamento di diportisti e subacquei, al rispetto dei limiti di velocità e delle distanze dalla costa ed, infine, alla tutela dell’ecosistema marino e costiero.        

Controlli sui diportisti

Pochi i comportamenti illeciti riscontrati a fronte dei tanti controlli, segno che la prevenzione ha prodotto i risultati sperati. In mare sono stati rilasciati vari “bollini blu” ai diportisti in regola. L’unico caso da segnalare si è registrato sul litorale fondano dove nell’ambito dei controlli effettuati in collaborazione con la Polizia Locale sono state comminate 4 sanzioni amministrative, per un totale di 800 euro, a diportisti che avevano lasciato natanti ed acquascooter incustoditi sull’arenile, occupando, di fatto, porzioni di spiaggia libera.

Spiagge occupate

A Gaeta, sul litorale di Serapo, sono stati elevati due verbali amministrativi da 1.032 euro ciascuno a carico di due differenti noleggiatori di attrezzature balneari, per aver pre-posizionato sdraio e lettini su un tratto di arenile libero e per la mancanza delle dotazioni di salvataggio previste.

Attenzione su imbarchi e sbarchi

Grande attenzione è stata posta dalla Guardia Costiera anche ad imbarchi e sbarchi per le isole pontine, in particolare dal porto di Formia dove nel weekend sono transitati regolarmente 5.316 passeggeri, tutti monitorati anche per quanto riguarda la prevenzione da Covid-19 con l’ausilio di personale della protezione civile e della polizia locale. Analoga attività da parte degli uomini dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Terracina anche nel locale porto e presso quello di San Felice Circeo: si è vigilato sullo svolgimento di imbarco e sbarco ove sono transitate circa 3000 persone per tutto il weekend.

Soccorsi in mare

Fortunatamente poche le chiamate di emergenza alla sala operativa della Capitaneria di porto di Gaeta. Si segnalano due eventi. Tramite il numero blu 1530, una coppia di adulti di Caserta, con un bambino a bordo, ha comunicato di essere in difficoltà per una avaria al motore del proprio natante di 10 metri. La motovedetta ha intercettato in pochi minuti il natante all’altezza di Serapo, ha rassicurato gli occupanti e li ha assistiti nella navigazione sino al rientro in sicurezza nel porto di Gaeta, con l’ausilio dei locali ormeggiatori. Nel tardo pomeriggio di ieri, invece, è giunta la segnalazione della presunta scomparsa di un bambino di 6 anni nei pressi della spiaggia libera di Gianola a Formia. È intervenuto personale dell’Ufficio Locale Marittimo di Formia via mare e via terra, ma il bambino è stato ritrovato poco dopo in buono stato di salute, presso un altro lido poco distante dal luogo della scomparsa.

Tutela dell’ambiente marino

Non è mancata la consueta attenzione all’ambiente marino: nella giornata di ieri una motovedetta ha notato un principio di sversamento nei pressi della foce del canale “Arzano”, nel porto commerciale di Gaeta, con la fuoriuscita di liquido marrone e maleodorante da una sponda del canale. Il tempestivo intervento dei militari e del personale dell’Autorità di Sistema Portuale, con il posizionamento di panne, ha contenuto gli effetti. E’ stata informata AcquaLatina e sono stati eseguiti campionamenti delle acque, per i successivi approfondimenti di laboratorio a cura dell’Arpa, tesi a risalire alle cause ed agli eventuali responsabili.

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