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Cronaca Fondi

Propaganda razzista e minacce alla polizia, scarcerati i due ventenni

Leonardo Cirillo e Andrea Sicignano sono tornati in libertà con obbligo di firma. Sono accusati anche di fabbricazione e possesso di materiale esplodente

Sono tornati in libertà Leonardo Cirillo e Andrea Sicignano, i due ventenni di Fondi e Terracina arrestati dagli uomini della Digos per fabbricazione e possesso di materiale esplodente, minaccia grave nei confronti di appartenenti alla Polizia, propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa.

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina Giuseppe Molfese ha accolto la richiesta degli avvocati Pasquale Cardillo Cupo e Giuseppe Lauretti e ha scarcerato entrambi con l’obbligo della firma.

Le indagini erano partite a settembre dello scorso anno quando su una vettura della polizia parcheggiata davanti al Commissariato di Terracina era stato trovato un volantino dal contenuto minatorio, nel quale una persona incappucciata tagliava la gola ad un poliziotto in divisa sovrastato dalla scritta “Slaughter Pigs” ossia "Macelliamo i Maiali".  

Secondo gli investigatori i due ragazzi avevano svolto attività di propaganda con l’affissione di altri volantini simili in altre zone della città frequentati da adolescenti. La perquisizione domiciliare aveva portato al ritrovamento a casa di entrambi di varie armi da punta e taglio, materiale propagandistico delle ideologie neonaziste e razziste, nonché un ordigno artigianale con potenzialità micidiali nell’abitazione di Cirillo.

Nel corso dell'interrogatorio di garanzia si erano scustai per il loro comportamento.

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