menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Formia, calce smaltita nel torrente Rio fresco: impresa edile denunciata per inquinamento

La scoperta dei militari della Guardia Costiera. I materiali sversati in modo illecito

Sono stati sorpresi mentre erano intenti a scaricare materiale di scarto nel canale Rio Fresco a Formia. La Guardia Costiera, allertata da una segnalazione telefonica, è intervenuta per bloccare gli operai di un'impresa edile  Davanti al cantiere, adiacente al torrente, i militari hanno notato una scia bianca che, partendo da una fontana prossima alla zona dei lavori, arrivava fino a uno scarico di acque bianche che sfocia direttamente nel torrente.

Hanno così accertato che i prodotti di scarto del cantiere edile, soprattutto calce, venivano smaltiti in modo illecito all'interno del corso dell'acqua tingendo di bianco sia la sponda del torrente sia la vegetazione circostante. Così i militari della Guardia Costiera, dopo aver sospeso ogni attività del cantiere, hanno proceduto nei confronti del titolare dell’impresa e degli operai presenti sul posto. Il materiale edile utilizzato (un sacco da 25 chili di calce idrata), parte del quale riversato nel torrente, è stato sottoposto a sequestro insieme a un secchio che conteneva la stessa sostanza sversata nello scolo del torrente Rio Fresco.

Il titolare dell’impresa, A.R. di Formia,  e i due operai sono stati denunciati all'autorità giudiziaria di Cassino per violazione del Codice dell’Ambiente, in quanto le acque derivanti dalle operazioni di lavorazioni edili contenti sostanze come calce e vernici non possono essere immesse in fogna o in mare senza essere state precedentemente trattate e chiarificate con un trattamento chimico-fisico.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LatinaToday è in caricamento