Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Maxi furto di carburante all’oleodotto: rinvenuto in un capannone dai carabinieri

La scoperta sulla Pontina Vecchia dove i militari hanno trovato anche l’attrezzatura di un sofisticato sistema di aspirazione e conservazione del liquido. Indagini ancora in corso

Un ingente quantitativo di carburante provento di furto è stato recuperato dai carabinieri in un capannone sulla Pontina Vecchia. Una brillante operazione dei militari del Nucleo Investigativo provinciale con la collaborazione dei colleghi del Reparti Territoriale di Aprilia. 

L’intervento dei carabinieri si è avuto in seguito alla segnalazione da parte del personale di vigilanza Eni che, attraverso dei controlli manuali, aveva rivelato la presenza di un allaccio abusivo all’oleodotto Gaeta-Pomezia. 

Nel corso degli accertamenti i militari dell’Arma sono riusciti a individuare il capannone industriale verso cui si diramava il tubo per il prelievo del carburante. Nel capannone, di proprietà di un imprenditore e dato in un locazione a persone che sono ancora in corso di identificazione, sono stati trovati: un rimorchio cisterna privo di targa e numero di telaio, un materasso gonfiabile in plastica ed una cisterna contenente complessivamente 36.000 litri di carbolubrificante di vario tipo asportato dall’oleodotto; e ancora attrezzatura, tubi e raccordi costituenti un sofisticato sistema di  aspirazione e conservazione del liquido asportato e un sistema di videosorveglianza con registrazione da postazione remota.

Dopo aver consentito al personale Eni di mettere in sicurezza l’area, i carabinieri hanno proceduto con i rilievi del caso e sottoposto a sequestro il capannone ed il materiale rinvenuto. Il carburante verrà restituito alla società Eni.

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