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Cronaca Cisterna di Latina

“Happy Goodyear”, trionfa al Riff come miglior documentario italiano

Il documentario delle due giornaliste di Latina, Elena Ganelli e Laura Pesino, sulla storia dello stabilimento di Cisterna e delle centinaia di morti per tumore ha vinto il "Rome Indipendent Film Festival"

Firmato dalla due giornaliste di Latina, Elena Ganelli e Laura Pesino, e prodotto da Soulcrime da Adriano Chiarelli e Luca Piermarteri , “Happy Goodyear” ha trionfato al Riff- Rome Indipendent Film Festival come miglior documentario italiano.

Il documentario racconta la storia della Good Year, ma soprattutto del drammatico strascico di morte che ha lasciato dietro di sé; racconta la storia degli operai dello stabilimento di Cisterna, delle centinaia di persone morte di tumore, della disperazione dei malati. Happy Goodyear vuole essere anche il simbolo della battaglia che i familiari delle vittime stanno conducendo da anni per ottenere giustizia.

Protagonista del documentario è Agostino Campagna, operaio e rappresentante sindacale, che nel 2000, alla chiusura della fabbrica, comincia ad annotare su un’agenda rossa i nomi dei colleghi e amici che si ammalano, poi a raccogliere casa per casa le loro cartelle cliniche. E’ lui che accompagna gli spettatori nel viaggio sul territorio di Cisterna, tra fabbriche ormai dismesse, campagne abbandonate e nuova edilizia, fin dentro le case degli operai e dei parenti delle vittime, raccontando il dramma silenzioso che dura tuttora, con altre vittime e nuovi processi.

“Un elenco che conta oltre duecento morti di tumore, decine di malati per patologie neoplastiche, linfomi e leucemie. Il bilancio di morte e disperazione lasciato dalla Goodyear Italiana Spa sul territorio della provincia di Latina parte da qui - spiegano le due autrici -: dallo smisurato numero di decessi e malattie tra gli operai che fino al 2000, hanno lavorato nei reparti dello stabilimento italiano della multinazionale americana della gomma”.

TUTTO SUL DOCUMENTARIO

Proiettato nella prima giornata del concorso a Roma, lo scorso 16 marzo, ieri il lavoro di Elena Ganelli e Laura Pesino è stato premiato come miglior documentario italiano presso il Nuovo Cinema Aquila in via L'Aquila a Roma.

Il lavoro era stato ammesso tra i dodici finalisti della rassegna dopo una selezione tra decine di altre opere presentate. Il lungometraggio ha gareggiato con altri lavori di elevata qualità, sia dal punto di vista tecnico che da quello dei contenuti, ed è stato ritenuto il migliore per il suo valore sociale e di denuncia. La vicenda legata alle decine di ex operai della multinazionale morti oppure ammalati per patologie neoplastiche varca così i confini della provincia di Latina e diventa un caso nazionale sul quale ora deve aprirsi uno spazio di riflessione più profondo.

IL TRAILER DI “HAPPY GOODYEAR”

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