menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Operazione 'Scheggia': restano in carcere Gina Cetrone, l'ex marito e i tre Di Silvio

Sono accusati di associazione a delinquere per l'estorsione ad un imprenditore con modalità mafiose

Custodia cautelare in carcere confermata per l’imprenditrice ed ex consigliere regionale Gina Cetrone, l’ex marito Umberto Pagliaroli, Armando Di Silvio e i suoi due figli Gianluca e Samuele.

Lo ha deciso il Tribunale del Riesame di Roma che nella tarda mattinata di oggi hanno sciolto la riserva confermando l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Roma. I cinque sono stati arrestati con le accuse  a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata all’estorsione, atti di illecita concorrenza e violenza privata con l’aggravante delle modalità mafiose nell’ambito dellinchiesta ‘Scheggia’ condotta dalla Dda di Roma.

All’origine delle indagini le dichiarazioni dei pentiti  Riccardo Pugliese e Agostino Riccardo che hanno raccontato alcuni episodi quali l’estorsione messa in atto dai componenti del clan di Campo Boario ai danni di un imprenditore su richiesta della Cetrone e del marito oltre ad una serie di episodi relativi alle elezioni amministrative del 2016 a Terracina nella quali la Cetrone era candidata. Il Riesame ha quindi respinto le istanze presentate dal collegio di difesa composto dagli avvocati Lorenzo Magnarelli, Cesare Gallinelli, Domenico Oropallo, Oreste Palmieri e Luca Giudetti. Le motivazioni saranno rese note tra 45 giorni.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LatinaToday è in caricamento