Ucciso al Felix con una coltellata, fu un omicidio preterintenzionale: pena ridotta a 13 anni

La sentenza della Corte di Appello per Gheroghe Tirimi che in primo grado era stato condannato a 21 anni e sei mesi

Pena ridotta per Gheorghe Tirim, il rumeno condannato per l’omicidio avvenuto nel settembre 2016 all’interno della discoteca Felix di piazza Moro a Latina.

La Corte di Appello di Roma ha infatti riformato la sentenza della Corte di Assise di Latina e derubricato l’accusa di omicidio volontario a carico dell’imputato, assistito dall’avvocato Adriana Anzeloni, in omicidio preterintenzionale e quindi ricalcolato la pena da 21 anni e sei mesi a 13 anni di reclusione. A richiedere tale derubricazione era stato il Procuratore Generale. Per quanto riguarda invece l’altro imputato, Sebastian Bozdog, difeso dall’avvocato Francesco Pietricola, accusato soltanto della rissa, la  sua condanna a un anno e dieci mesi  è stata cancellata e trasformata in una pena pecuniaria di 300 euro.

Per quanto riguarda le parti civili costituite nel procedimento, il figlio e la compagna di Marius Arinei assistiti dagli avvocati Francesco Vasaturo e Michele Iazzetta, la Corte di Assise di Appello ha  confermato il risarcimento di 50mila euro.

L’uccisione di Arinei, colpito con una coltellata all’arteria femorale, era maturata all’interno della nota discoteca durante una serata per l’elezione di Missi Romania per un complimento di troppo ad una delle ragazze che partecipavano alla festa.

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