menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sicamb, Klinger a processo per truffa aggravata: non ha versato i contributi pensionistici

L'inchiesta nata dalla denuncia di quaranta lavoratori che si sono costituiti parte civile. Il danno ammonta a 925mila euro

E’ accusato di truffa aggravata per non avere versato i contributi destinati al fondo pensione dei lavoratori per un ammontare che sfiora il milione di euro Umberto Klinger, 86 anni, ex presidente della Sicamb, storica azienda del capoluogo che per decenni si è occupata della produzione dei maggiori componenti per aeromobili.

Nei giorni scorsi davanti al giudice monocratico del Tribunale di Latina Francesco Valentini si è aperto il processo all’imprenditore al quale il sostituto procuratore Giuseppe Miliano contesta di avere attuato “un disegno criminoso, tramite artifici e raggiri, facendo risultare regolari le buste paga che venivano consegnate ai dipendenti nella parte che recava l’indicazione/attestazione di avvenuta devoluzione dei relativi importi e contributi destinati al Fondo pensione di categoria denominato Cometa al quale i lavoratori aderenti erano iscritti, importi che in realtà non venivano versati”. Secondo la denuncia dei dipendenti Sicamb la quota Tfr sin dal 2008, e almeno fino al 2018, non è stata versata ma trattenuta indebitamente. L’inchiesta ha preso il via nel 2018 in seguito alla presentazione di decine di esposti da parte dei dipendenti dell’azienda che hanno scoperto come nel periodo compreso tra il 2010 e il 2018 i contributi destinati al loro trattamento di fine rapporto non fossero stati versati: la somma sottratta ai quaranta lavoratori nel corso di dieci anni è stata calcolata in 25mila euro ciascuno ma in alcuni casi si è arrivati anche a oltre 50mila. Complessivamente il danno calcolato ammonta a 925mila euro. Circostanza che ha portato al rinvio a giudizio dell’imprenditore per truffa aggravata.

Durante la prima udienza del processo nel una quarantina di lavoratori presenti in aula e assistiti dagli avvocati Alfonso Donnarumma e Valeria Odolinto, hanno chiesto ed ottenuto di costituirsi parte civile nel procedimento. Poi il giudice Valentini ha predisposto un calendario del processo fissando le prossime tre udienze che si terranno il 10 e il 21 novembre e poi il 15 dicembre.

L’azienda della famiglia Klinger è tuttora al centro di una vertenza per l’ottenimento della proroga del concordato preventivo sul quale a ottobre scorso si era tenuta una riunione con il Ministero dello sviluppo economico che in quella sede aveva confermato l’interesse di un potenziale investitore del settore aeronautico internazionale sull’industria pontina al quale è appeso il futuro dei 300 dipendenti. La richiesta di rinvio per l’omologa del concordato preventivo è stata accolta comunque accolta dal Tribunale di Latina che ha concesso una proroga di 90 giorni.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LatinaToday è in caricamento