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Cronaca Sermoneta

Sermoneta, monitoraggio ambientale delle industrie farmaceutiche

“Un comparto chimico farmaceutico che sia rispettoso del territorio circostante e che riduca al minimo l’impatto ambientale” questo l’obiettivo dell’amministrazione attraverso la certificazione europea Emas

Un comparto chimico farmaceutico che sia rispettoso del territorio circostante e che riduca al minimo l’impatto ambientale, in linea con la politica che la precedente amministrazione comunale e quella attuale stanno portando avanti”.

Prosegue il percorso di monitoraggio ambientale del Comune di Sermoneta attraverso la certificazione europea Emas - Eco Management and Audit Scheme (Sistema di Ecogestione e Audit) - ottenuta insieme a Camera di Commercio, Unindustria ed i Comuni di Latina, Aprilia e Cisterna, una procedura di certificazione ambientale volontaria, adottata da aziende, enti ed organizzazioni a livello europeo, fondato sull’autocontrollo e il continuo miglioramento ambientale.

E proprio nei giorni scorsi sul tema si è tenuta una riunione a cui ha partecipato l’amministrazione di Sermoneta insieme agli altri soggetti coinvolti per stabilire gli obiettivi a medio e lungo termine.

“L’area chimica e industriale di Sermoneta - si legge in una nota - costituisce un Ambito Produttivo Omogeneo (APO) caratterizzato da specifici settori di attività che hanno la chimica come principale denominatore comune”.

“Enti, Istituzioni ed Aziende uniti per tutelare l’ambiente e la qualità stessa delle aziende - spiegano il sindaco Claudio Damiano e l'assessore all'ambiente Annarosa Centra -. Aver ottenuto la certificazione è stata la vittoria in una sfida importante per tutto il territorio e per le aziende della filiera di riferimento: la certificazione Emas rappresenta un valore aggiunto per Sermoneta, avendo creduto fortemente fin dall'inizio di questo progetto, che rappresenta una ulteriore garanzia per l'ambiente, per i cittadini e le aziende stesse.

La nuova amministrazione in continuità con la precedente, pone grande attenzione alle tematiche ambientali soprattutto in questo momento in cui la comunicazione rispetto all'apertura a terzi del distillatore della Corden Pharma non è sempre stata corretta, creando dei malumori tra i cittadini e degli allarmismi a volte deleteri. Va ricordato che anche Corden Pharma fa parte del progetto ed è certificata, seguita e monitorata”.

Dal canto proprio - concludono dall’amministrazione, “il Comune sta portando avanti i suoi obiettivi di miglioramento dell'impatto ambientale, attraverso le certificazioni di Agenda 21 e carta di Aalborg, l'ottenimento della certificazione Iso9000 nella gestione dei rifiuti, la redazione del piano energetico comunale e, soprattutto, il progetto Ambiente e Salute per conoscere lo stato di salute del territorio, delle acque, dell'aria e soprattutto dei cittadini”.

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