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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca Torre la Felce / Via Piave

Omicidio alla ex Vetreria Laziale, condanna ridotta in Appello

Quattordici anni la pena stabilita dai giudici romani per Mohamed Hamida. Il delitto nel 2011 in via Piave. Vittima Husemme Imbahrki, di 23 anni.

E’ stata ridotta da 16 a 14 anni la condanna nei confronti di Mohamed Hamida, il tunisino 28enne accusato di aver ucciso a coltellate un connazionale, Husemme Imbahrki, di 23 anni. 

A stabilirlo i giudici della Corte D’Assise d’Appello di Roma questa mattina. Il procuratore generale aveva chiesto la conferma della sentenza emessa dalla Corte D’Assise del tribunale di Latina a giugno dello scorso anno.

I giudici capitolini, infatti, non hanno riconosciuto le aggravanti e per tale motivo hanno stabilito una riduzione della pena. Questa mattina si sono anche tenute le arringhe difensive degli avvocati Angelo Palmieri e Luigi Pescuma che ora attendono il deposito delle motivazioni, tra sessanta giorni, per ricorrere in Cassazione.

Sempre sostenuta la tesi della legittima difesa, secondo la quale l’imputato non avrebbe voluto uccidere il 23enne. Lo stesso Hamida aveva chiamato l’ambulanza per tentare di salvare il connazionale. La lite, secondo l'accusa, sarebbe nata per motivi legati allo spaccio di droga.

Per la difesa, l’imputato si sarebbe difeso colpendo la vittima solo a un fianco: una terza persona sarebbe stata coinvolta nell’aggressione e sarebbe responsabile del fendente mortale, al cuore, come emergerebbe dalla ricostruzione. Come stabilito dal medico legale, il decesso istantaneo risalirebbe alle 3 mentre alle 22,30 l’imputato aveva composto il 118 per chiedere i soccorsi. Il corpo del 23enne, infatti, fu trovato dopo qualche ora. 

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