Cronaca

"Pediatric Simulation Games": centinaia di specializzandi in gara a Latina

I giochi organizzati dalla Sapienza si sono svolti al Vittorio Veneto. I futuri medici hanno affrontato simulazioni di emergenze pediatriche

Si chiamano Pediatric Simulation Games e per la seconda edizione, ospitata nel capoluogo pontino, sono arrivati centinaia di studenti provenienti da tutta Italia, arrivati dalla gran parte delle scuole di specializzazione in pediatria del Paese. Trentadue squadre, ciascuna composta da sei membri e due riserve, 64 simulazioni al giorno. Quattro giorni intensi per centinaia di studenti che hanno popolato il secondo piano dell'istituto Vittorio Veneto di Latina. 

La simulazione di un'emergenza pediatrica - il video

I giochi di pediatria sono stati organizzati dall'Università la Sapienza di Roma, che aveva due squadre in gara, Policlinico e Sant'Andrea, arrivate entrambe tra i quattro finalisti. L'idea è del professor Riccardo Lubrano, docente della Sapienza e da quasi un anno dirigente dell'unità di pediatria e neonatologia del Goretti. 

Dopo una prima giornata utile a familiarizzare  con le attrezzature e i simulatori, le gare sono iniziate lo scorso 11 settembre per concludersi oggi, venerdì 14 settembre, con la vittoria del team di Siena.

Gli specializzandi si sono misurati in una lunga serie di gare che simulavano un'emergenza pediatrica, hanno esaminato casi clinici e imparato a lavorare in equipe mentre avevano tra le mani un manichino, perfetta simulazione di un paziente. Ogni intervento, della durata di circa minuti circa, è stato seguito in un'altra stanza dagli altri studenti attraverso un monitor. La fase successiva, per ogni gara, è stata poi quella della presentazione del caso e dell'esposizione del trattamento, individuando i risultati raggiunti e gli eventuali aspetti da migliorare. 

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